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Maguire indistruttibile è lui il più presente del calcio mondiale. Messi al terzo posto

Alessandro Guerrieri
Harry Maguire,difensore e capitano del Manchester United e Romelu Lukaku è stato il più presente in campo tra i giocatori delle squadre italiane
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Harry Maguire,difensore e capitano del Manchester United e Romelu Lukaku è stato il più presente in campo tra i giocatori delle squadre italiane

Il centrale del Manchester United in campo per 4.745 minuti. Alle sue spalle Dias (City). Tra i portieri dominano i brasiliani

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È tempo di bilanci di fine anno. Uno lo ha fatto anche il Centro studi sul calcio internazionale, con sede a Neuchatel. Gli esperti hanno pubblicato una ricerca sui calciatori più utilizzati nell'anno che sta per andare in archivio. Il titolo è andato al difensore centrale del Manchester United, Harry Maguire che è stato in campo la bellezza di 4.745 minuti, distribuiti in 53 partite ufficiali. E' lui il calciatore stakanovista del 2020. Ad aiutarlo, il fatto di giocare in Inghilterra, paese nel quale le squadre disputano il maggior numero di partite ufficiali, come dimostra il fatto che ben quattro dei primi sette calciatori più utilizzati militano in Premier League. Escludendo i portieri, dietro al centrale dello United, ecco un altro difensore, stavolta del Manchester City: è il giovane portoghese Ruben Dias, arrivato in estate ai “Citizens” per 70 milioni di euro, rimasto in campo 4.344 minuti. Al terzo posto c'è la superstar Leo Messi. La “Pulce”, nonostante i problemi estivi con il Barca che lo hanno portato a un passo dallo svestire il “Blaugrana”, ha giocato per 4.293 minuti, primo nella Liga spagnola.

Se Maguire e Messi sono stati i calciatori più utilizzati in Premier e Liga, diventa interessante cercare i player più rimasti in campo negli altri campionati più importanti. In Bundesliga, dove si giocano quattro partite di campionato in meno rispetto agli altri maggiori tornei, lo scettro di calciatore più utilizzato tra quelli di movimento spetta ad Alaba, difensore del Bayern, con 4.075 minuti, alla posizione numero 12 in assoluto. Un primato dovuto anche alle tante partite giocate in Champions. In Italia, invece, il giocatore che più è rimasto in campo è il belga Lukaku; l'interista è al sesto posto assoluto, con 4.144 minuti. Nella classifica dei primi 100 calciatori più utilizzati, non compaiono invece calciatori della Ligue 1, la massima serie francese, complice lo stop del torneo transalpino quando mancavano ancora 10 partite alla fine.

I portieri sono da sempre i calciatori più utilizzati. Lo conferma anche lo studio del Cies; nella classifica assoluta, infatti, dietro al recordman Maguire troviamo ben sei numeri 1, quattro dei quali provenienti dalla massima serie brasiliana: Marcelo Lomba dell'Internacional di Porto Alegre, Weverton Pereira del Palmeiras, Fernando Prass del Ceara e Tiago Volpi del San Paolo. Il primo europeo è il portiere del Bayer Leverkusen, Lukas Hradecky, rimasto in porta 4.410 minuti, davanti a due big del ruolo: il nostro Donnarumma (4.360') e Oblak dell'Atletico.

Lukaku, De Vrij e Barella con Conte giocano sempre. Poi ci sono Theo e Kessie

Limitando la ricerca ai soli calciatori della Serie A, la classifica dei giocatori rimasti più a lungo in campo è tutta dipinta del nerazzurro dell’Inter. I primi tre calciatori di movimento più utilizzati nel nostro campionato sono, infatti, tutti alle dipendenze di Conte. Sul gradino più alto del podio c’è, a quota 4.144’, il centravanti Lukaku che precede i compagni de Vriij e Barella, rimasti in campo 3.943 e 3.936 minuti. Una statistica "drogata" dal percorso fatto dall’Inter nella scorsa Europa League in cui il Biscione nerazzurro arrivò fino alla finale, ma anche la testimonianza plastica della rosa numericamente ridotta a disposizione di Conte. Alle spalle del terzetto interista c’è la rivelazione del Milan Theo Hernandez, rimasto in campo 3.872’. Subito dietro un altro rossonero, il centrocampista Kessie, e il difensore della Fiorentina Milenkovic, appaiati a quota 3.857’. Sorprende la mancanza nelle prime posizioni della Juventus, i cui calciatori scontano la prematura eliminazione dalla Champions, negli ottavi, per mano del Lione. Il più utilizzato, tra i bianconeri, è stato Cuadrado (3.677 minuti) davanti a Ronaldo (3.668’) e Bonucci (3.629’). Un discorso a parte lo meritano i portieri, in assoluto i più utilizzati; quello che è rimasto più a lungo tra i pali è "Gigio" Donnarumma del Milan, davanti al "cugino" dell’Inter, Samir Handanovic. Sorprendenti i numeri del danese dell’Inter; Eriksen infatti è il giocatore che ha partecipato al maggior numero di partite, la bellezza di 54. E fin qua niente di strano, l’anomalia è rappresentata dal fatto che il fantasista dell’Inter, quanto a minuti giocati, non entra nemmeno tra i primi mille, con una media di appena 45’ a partita.
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