Gioco
Ribery dipinge il Rinascimento della Fiorentina Una notte di follia: in centinaia alla stazione
Cori e fumogeni al rientro della squadra dopo l’impresa di Torino, Nardella colora di viola le porte della città Commisso: la vittoria più bella. La stampa francese esalta Franck: ha vinto nettamente il duello tra numeri 7
Brunella Ciullini
«Arrivavamo da un periodo difficile, l'auspicio è che questa vittoria storica sia la svolta». La soddisfazione del ds Pradè al termine del 3-0 inflitto a Torino alla Juve va di pari passo con la festa negli spogliatoi guidata da uno scatenato Ribéry, fra i protagonisti nella sfida a Ronaldo e compagni («Duello vinto dal francese» scrive la stampa d'Oltralpe). Poco dopo il fischio finale sul web circola già un video che mostra l'ex Bayern (poi volato a Monaco dalla famiglia) mentre urla 'Forza viola' seguito in coro dal resto della squadra. «Finalmente, il nostro duro lavoro paga, ora lo sanno tutti, avanti verso il nuovo anno con grande motivazione», il massaggio postato da Ribéry.
E anche il resto del gruppo ha riempito i social di fotografie e commenti sulla grande serata: «E' nei momenti difficili che si vedono le persone vere» (Pezzella). «Questo è il regalo per Firenze ma è solo l'inizio» (Biraghi). «Un urlo di felicità, rabbia, riscatto, per gridare siamo vivi» (Kouamè). «Il modo migliore per festeggiare le 200 presenze da titolare con questi colori» (Borja Valero). «Contro ogni previsione, sempre affamati, non molliamo mai» le parole di Vlahovic, altro protagonista a Torino con la rete che ha sbloccato il match, la terza di fila per lui, primo viola sotto i 22 anni a riuscirci dal 2005 a oggi. Clima euforico dunque dentro e attorno alla squadra viola, accolta in piena notte alla stazione Campo di Marte di Firenze da decine di tifosi. Applausi, cori, fumogeni, fra i più acclamanti Prandelli, divertito Dragowski che si è messo a saltare al coro “Chi non salta bianconero è”. Questa vittoria ha dato una botta di adrenalina a tutto l'ambiente dopo tanti giorni bui e una classifica che scottava . Fino a martedì la Fiorentina in A aveva sempre perso nel nuovo stadio della Juve, dopo l'altra sera è diventata l'unica squadra ad aver battuto lì i bianconeri per due volte (coppa Italia compresa). Una vittoria dunque pesante dal punto di vista del prestigio e non solo perché permette soprattutto di lasciare le zone basse, trascorrere con un pizzico di serenità la sosta natalizia e organizzare il mercato ormai imminente: guai credere difatti che i viola abbiano risolto tutti i loro problemi...Nel frattempo Rocco Commisso in una lettera di auguri ai dipendenti viola ha scritto fra le altre cose: «La vittoria storica a Torino è stata un regalo bellissimo: dopo mesi di critiche smisurate e commenti fortemente negativi la migliore risposta è stata data dai ragazzi di Prandelli sul campo, con una prestazione che ci lascia ben sperare per il futuro. E' stato un anno difficile sotto molti punti di vista, pure nel nostro club abbiamo avuto oltre 40 persone che hanno contratto questo orribile virus, per fortuna siamo stati protetti e finora nessuno ha avuto seri problemi. Anche per questo abbiamo destinato il nostro regalo di Natale affiancando la Fondazione Meyer nella ricerca». E il sindaco di Firenze Dario Nardella ha deciso di illuminare ieri sera di viola le torri e le porte della città. —
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