Toscana
Australia al via l’8 febbraio La stagione parte a Delray
MELBOURNE. Dopo settimane di colloqui con la federazione australiana e le autorità dello stato di Victoria, l’Atp ha reso note alcune indicazioni che caratterizzeranno l’edizione 2021 degli Australian Open, primo torneo dello Slam e apertura della nuova stagione tennistica. Dopo un anno che ha portato la cancellazione di Wimbledon, il rinvio del Roland Garros e lo svolgimento degli Us Open a porte chiuse, la pandemia non ha ancora abbandonato i campi costringendo l’organizzazione a stilare misure adeguate per contenere la diffusione del Covid. «Insieme, con il supporto del torneo, dei giocatori, dei partner e di Tennis Australia, siamo stati in grado di organizzare e creare un inizio di stagione entusiasmante», ha dichiarato il presidente dell’ATP Andrea Gaudenzi. «La salute e la sicurezza rimarranno essenziali per affrontare le sfide che ci attendono», ha aggiunto. La prima decisione riguarda l’inizio delle ostilità, posticipato di tre settimane: dal 18 gennaio si passa all’8 febbraio con la finale prevista per il 21 dello stesso mese. I giocatori potranno raggiungere il continente a partire dal 15 gennaio ma dovranno rispettare una quarantena di 14 giorni prima di poter ricevere l’autorizzazione per disputare i match. Dopo l’isolamento obbligatorio potranno partecipare ai tornei preparatori organizzati a Melbourne. La situazione epidemica in terra australiana è rimasta controllo negli ultimi mesi per cui, ad oggi, non è esclusa la partecipazione del pubblico sugli spalti, certamente con misure che verranno approvate in base all’evoluzione futura della pandemia. La stagione avrà però un piccolo antipasto già il 5 gennaio con due tornei Atp 250, a Delray Beach, in Florida (Stati Uniti) e ad Antalya (Turchia) una novità per il circuito. —
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