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stasera (20,45) fiorentina-sassuolo 

Prandelli si affida ai leader per svegliare la Viola

Brunella Ciullini
Prandelli si affida ai leader per svegliare la Viola

Il tecnico: «Ho segnali positivi, con gli emiliani vedremo una squadra diversa. Bisogna reagire tutti uniti»

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FIRENZE. Dopo il gruppo più rappresentativo della curva Fiesole, l’Unonoveduesei, attraverso uno striscione esposto sulle cancellate del Franchi davanti al Centro sportivo, anche Cesare Prandelli cercare di dare una sveglia alla propria squadra finita nelle sabbie mobili della bassa classifica da cui non riesce a uscire. Con quali rischi è facile immaginare. «In questo momento dobbiamo solo prendere coscienza della realtà e calarci immediatamente, non dimentichiamo che nella storia di questo club ci sono state anche retrocessioni con grandi campioni in rosa». Parole chiarissime come del resto anche la raccomandazione rivolta alla propria squadra a digiuno di successi in A dal 25 ottobre, reduce dall’ennesima sconfitta con una prestazione a dir poco deludente, in ritiro “punitivo” da lunedì su decisione di Commisso.

«Un provvedimento che ho condiviso come pure i giocatori – spiega il tecnico viola – Intanto in questi giorni i segnali ricevuti sono stati positivi, ecco perché sono convinto che contro il Sassuolo, che considero una delle migliori squadre del campionato, vedremo una Fiorentina diversa, con una forte reazione». Una Fiorentina che, prosegue Prandelli, «non deve vergognarsi di pensare prima di tutto a difendersi e a non subire, che deve mettere da parte le aspettative che c’erano e dimostrare di aver capito che la situazione è delicata. È nelle difficoltà che si vedono gli uomini ed è ciò che mi aspetto. Bisogna reagire tutti uniti, da squadra vera, senza reazioni di pancia ma con ordine e consapevolezza. Non è questo il momento di andare a caccia di colpe o colpevoli, se lo facciamo non ne usciamo».

Tattiche, si sistemi di gioco, schieramenti, tutto adesso passa in secondo piano, servono cuore e carattere. E servono i leader, i giocatori con maggiore classe e carisma, molto probabile quindi rivedere stasera tra i titolari i vari Ribéry, Callejon, Castrovilli e Caceres. C’è comunque abbondanza di scelta visto che tranne Duncan, ancora ai box per fastidi muscolari, sono tutti a disposizione, compreso Biraghi che ha smaltito il problema rimediato contro l’Atalanta. «Se c’è paura? Se è sana va bene, altrimenti lasciamola fuori», la raccomandazione di Prandelli ancora in attesa di brindare al primo successo in campionato della sua ancora breve gestione.

FIORENTINA (4-4-1-1): 69 Dragowski; 22 Caceres, 4 Milenkovic, 2 Pezzella, 3 Biraghi; 7 Callejon, 34 Amrabat, 78 Pulgar, 10 Castrovilli; 7 Ribéry; 9 Vlahovic. A disp. 1 Terracciano, 2 Martinez Quarta, 98 Igor, 23 Venuti, 18 Saponara, 5 Bonaventura, 6 Borja Valero, 92 Eysseric, 21 Lirola, 28 Montiel, 11 Kouamé, 63 Cutrone. All. Prandelli.

SASSUOLO (4-2-3-1): 47 Consigli, 22 Toljan, 2 Marlon, 31 Ferrari, 3 Rogerio, 8 Maxime Lopez, 73 Locatelli, 25 Berardi, 10 Djuricic, 7 Boga, 18 Raspadori.

ARBITRO: Paolo Valeri di Roma 2. –



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