Toscana
Viola in ritiro punitivo Squadra isolata in un hotel cittadino aspettando il Sassuolo
La decisione di Commisso dopo il ko di Bergamo: la squadra ha il terzo peggior attacco, ha segnato un gol in 6 partite ed ha sette punti in meno dello scorso anno
Brunella Ciullini
Squadra in ritiro e tutti contestati. Dopo il tracollo contro l'Atalanta Rocco Commisso ha imposto alla Fiorentina il ritiro punitivo ad oltranza e il gruppo più rappresentativo del tifo viola ('1926' della curva Fiesole) ha affisso uno striscione sulle cancellate dello stadio con un chiarissimo messaggio: «Il nostro amore per la maglia è infinito, la pazienza no...svegliatevi tutti”'. Evidente il richiamo non solo alla squadra ma anche alla dirigenza. E' questo il clima che accompagnerà i viola attesi fino a martedì prossimo ad un trittico di impegni da far tremare i polsi: domani sera e sabato arriveranno al Franchi due delle squadre più in forma del campionato, il Sassuolo e il Verona, il 22 dicembre sarà sarà la volta della trasferta a Torino con la Juve. Tre partite a dir poco difficilissime, questa Fiorentina però ha un assoluto bisogno di fare risultato prima della sosta natalizia e dell'apertura del mercato invernale e di trovare quella scossa che al momento il cambio di allenatore - da Iachini a Prandelli - avvenuto lo scorso 9 novembre non ha ancora dato. I numeri parlano più di mille parole: i viola faticano a segnare (un solo gol realizzato nelle ultime sei gare di campionato) hanno il terzo peggior attacco con appena 11 reti, non vincono in A dal 25 ottobre e rispetto alla passata stagione hanno 7 punti in meno. Commisso ha preso il provvedimento punitivo ad oltranza: così da ieri, dopo l'allenamento pomeridiano, Prandelli, il vice Pin, il club manager Ottaviani e i giocatori si sono recati nella solita struttura a Firenze Sud, presente anche un presidio medico, dove resteranno almeno fino a domani. —
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