Gioco
Brignone, un’impresa Gigante Cade, si rialza ed è seconda!
A Courchevel l’azzurra compie un mezzo miracolo: la batte solo la Shiffrin La Bassino esce di pista, Sofia Goggia (nona) si riaffaccia nella top ten
Daniele Conti
Le lacrime di gioia di Mikaela Shiffrin, per la sua 67esima vittoria, ma soprattutto le forti emozioni in un momento difficile della sua vita le impediscano di parlare. Così la venticinquenne regina del Colorado trionfa sulle nevi di Courchevel nello slalom gigante francese che l’aveva vista fra le protagoniste ma giù dal podio sabato scorso.
La tre volte campionessa del mondo americana conferma la prima posizione che aveva nella prima manche, favorita da alcuni errori delle nostre azzurre Bassino e Brignone che hanno dimostrato ancora di essere le più forti.
La Brignone era in netto vantaggio a metà del muro quando si inclina troppo scivola, finisce a terra, ma con un improvviso colpo di reni ce la fa a rialzarsi. Torna a spingere nelle ultime porte e giunge al traguardo al secondo posto. «Non ho parole su questa mia rocambolesca impresa - afferma la carabiniera valdostana - le gare sono fatte così, si può sbagliare fa parte del gioco, ma il mio rammarico per una possibile mancata vittoria lascia il posto alla soddisfazione di questo mio 41° podio in carriera. Adesso mi concentro sulle prossime gare veloci in Val d’Isere, sabato la discesa, ma aspetto con fiducia il supergigante di domenica dove posso ottenere un altro buon risultato». Con il secondo posto di ieri la Brignone balza al comando della classifica provvisoria del gigante, mentre nella generale resta in testa la slovacca Petra Vlhova fuori nella prima manche a tre porte dal traguardo come la giovane neozelandese Alice Robinson.
Sfortunata anche Marta Bassino che aveva chiuso la prima frazione a soli 7 centesimi dalla Shiffrin dimostrando una forma strepitosa. Anche lei con un netto vantaggio fino a tre quarti di gara nella seconda run, all’improvviso una scivolata secca non le consente di recuperare ed esce di pista. Al terzo posto finisce la francese Tessa Worley ancora una volta sul podio ma con oltre un secondo di distacco. La pista di casa sembra stregata per la 31enne transalpina che precede in classifica la regolare svizzera Michelle Gisin (4.) e la giovane austriaca Katharina Liensberger (5.), autrice del miglior tempo della seconda manche. Buon piazzamento per Sofia Goggia, capace di risalire di quattro posizioni e concludere fra le top ten in nona posizione. Analogo recupero che riesce a Elena Curtoni che con una buona seconda manche termina in 14esima posizione. Non si erano qualificate nella prima manche le altre azzurre: Pirovano, Melesi, Cillara Rossi e Bertani. Come detto il circo femminile si sposta in Val d’Isere per le gare di velocità, stesse discipline che i colleghi maschi troveranno venerdì e sabato in Val Gardena con l' inizio delle gare italiane. —
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