Toscana
Oggi il sorteggio per Qatar 2022: gli azzurri di Mancini sperano nella mano amica di De Rossi
In tempi di pandemia e di distanziamento sociale, la Fifa ha scelto una cerimonia in teleconferenza per definire i dieci raggruppamenti europei dai quali usciranno le tredici qualificate alla prossima Coppa del Mondo
ZURIGO. L'Italia contro Svezia, Russia, Slovenia e Armenia. Oppure contro Romania, Islanda, Lussemburgo e Andorra. Sospeso tra uno scenario complesso e uno molto agevole, Roberto Mancini attende il sorteggio in programma oggi a Zurigo per conoscere la sua strada verso il campionato del mondo di Qatar 2022. E spera nella mano 'amica' di Daniele De Rossi, campione del mondo 2006 con l’Italia di Marcello Lippi che affiancherà l'olandese Van der Vart nel ruolo di sorteggiatore ufficiale dei gironi.
In tempi di pandemia e di distanziamento sociale, la Fifa ha scelto una cerimonia in teleconferenza per definire i dieci raggruppamenti europei dai quali usciranno le tredici qualificate alla prossima Coppa del Mondo, al via per la prima volta in un paese arabo tra due anni, con un'inedita edizione invernale: dieci saranno le prime del girone, tre usciranno dai play off tra le quattro migliori seconde e le due migliori di Nations League non qualificate.
Rientrata nella top ten del ranking Fifa grazie a un 2020 ancora ricco di risultati - oltre che di prestazioni convincenti - l'Italia testa di serie e freschissima finalista di Nations League ha il vantaggio di un girone a cinque squadre invece che a sei, oltre ovviamente a quello di evitare come avversarie le squadre più forti d'Europa, come Francia, Spagna o Portogallo.
Il sorteggio dovrà poi tenere conto di una serie di altri paletti.
L'Armenia di Mikhtariyan, ad esempio, non potrà incrociarsi con l'Azerbaijan, visti i recenti venti di guerra fra i due stati, così come saranno vietati l'incrocio Spagna-Gibilterra e quelli tra Kosovo da una parte e Serbia, Bosnia e Russia dall'altra, e anche tra Russia e Ucraina.
L'appuntamento è per le 18, e Mancini darà il via al suo biennio più intenso. «Vogliamo vincere l'Europeo» e «vinceremo la Nations League» sono i due mantra ripetuti dal commissario tecnico della rinascita tricolore; ma è chiaro che una rinascita azzurra sarebbe pienamente compiuta solo riscattandosi dalla mancata qualificazione a Russia 2018. Magari proprio contro la Svezia, in seconda fascia e possibile avversaria dell'Italia, che qualche anno fa ci fece lo scherzetto che tutti ricordano...
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