Italia
La Roma furiosa: pareggia col Sassuolo e se la prende col Var
I giallorossi avevano segnato grazie a Mkhitaryan ma il controllo ha annullato il gol. Espulsi Pedro e Fonseca
ROMA
Doveva essere una partita ricca di reti, viste le caratteristiche delle due squadre, entrambe a caccia di un posto in Champions, invece Roma-Sassuolo è finita 0-0. È un risultato che provocherà delle polemiche perché a deciderlo è stato il Var che verso la fine del primo tempo ha indotto l'arbitro Maresca ad annullare il gol di Mkhitaryan, per un fallo di Dzeko su Locatelli che il direttore di gara (e non solo lui) non aveva visto. Nella ripresa l'arbitro alla moviola ha invece 'punito' il Sassuolo, perché lo splendido tiro con cui Haraslin aveva segnato per gli emiliani è stato ritenuto non valido, anche qui dopo esame al Var, per un fuorigioco dello stesso slovacco. In mezzo c'è stata anche l'espulsione del tecnico dei giallorossi Paulo Fonseca, reo di aver troppo protestato dopo la mancata concessione della rete di Mkhitaryan.
Ma la Roma aveva perso, cinque minuti prima, al 40', anche Pedro, espulso per doppia ammonizione dal fiscale Maresca. Rimasta in dieci, la Roma nella ripresa non ha patito l'inferiorità numerica e anzi ha controllato a lungo il gioco, orchestrato da un Pellegrini cresciuto notevolmente rispetto ai primi 45 minuti, e da uno Spinazzola maiuscolo.
Poco o niente nella prima metà di gara, con le due squadre poco propense ad affondare su un terreno di gioco reso pesante dalla pioggia che in mattinata è caduta in abbondanza su Roma.
Il Sassuolo sembrava anche condizionato dalla mancanza di un punto di riferimento in avanti, e dalla forma approssimativa di Boga. Poi però negli ultimi cinque minuti del tempo succede di tutto, prima con l'espulsione di Pedro, davvero ingenuo (strano, per uno della sua esperienza) a trattenere l'ex del Marsiglia Lopez che stava andando verso la metà campo avversaria: secondo giallo per lo spagnolo e quindi via dal campo. Ma la Roma, nonostante fosse rimasta in 10, era riuscita a sbloccare il risultato con l'azione rifinita da Mkhitaryan di cui s'è detto, e viziata in origine da un fallo non così netto di Dzeko. La decisione di non convalidarlo scatenava le ire di Fonseca, cacciato anche a lui e costretto a seguire la ripresa dalla tribuna dove anche oggi c'erano Friedkin padre e figlio, con mascherine d'ordinanza, ovvero con il vecchio stemma da ripristinare. A inizio ripresa De Zerbi metteva dentro l'attaccante Raspadori, ma le occasioni le aveva la Roma con Dzeko che non riusciva a sfruttare uno perfetto cross di Pellegrini: decisivo il salvataggio sulla linea di Raspadori. Roma ancora vicina al gol con un'azione di Spinazzola sulla sinistra. Poi la rete annullata al Sassuolo e poco altro. —
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