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Anche in Toscana dilaga la padel mania: lo sport nato per errore che piace ai vip

VEZIO TRIFONI
Anche in Toscana dilaga la padel mania: lo sport nato per errore che piace ai vip

Sono sempre di più i circoli che ampliano le loro strutture per venire incontro alle richieste dei soci. Tanti i tornei 

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Chiamatela padel mania ma questa nuova disciplina legata al tennis, ma completamente, diversa sta facendo boom. La Toscana come tutta Italia di recente ha avuto una impennata di appassionati. Da Forte dei Marmi a Grosseto passando per Pistoia, Prato e Firenze e, di recente, Pontedera (dove sono da poco stati inaugurati due campi), la padelmania è ormai realtà.

Negli anni Settanta un nobile cittadino messicano sbagliò la valutazione dello spazio in cui avrebbe voluto costruire il suo campo da tennis. Ne fece uno più piccolo, circondato da mura e cambiò le regole del gioco. Nel mondo ci sono 6, 5 milioni di giocatori, più famoso in America Latina, si sta diffondendo anche in Italia e tra questi tanti vip: Albertini, Pirlo, Allegri e lo stesso Volandri si impegnano su una vibora o bandeja (due colpi tipici del padel: la bandeja si gioca da destra e serve a riconquistare la rete; la vibora soprattutto da sinistra e spesso è un colpo più offensivo, talvolta anche vincente). «Mi piace che ci siano così tante variabili: a parte la battuta, per il resto può accadere di tutto, si riesce a tenere in forma anche il cervello – spiega Demetrio Albertini presidente del settore tecnico della Figc che ha costruito nel centro di Milano una struttura di padel – Alla fine della partita ho l’adrenalina a mille. Credo sia stato tutto ciò ad avermi fatto innamorare di questo sport». Stanno crescendo i campi e anche in Toscana ormai non si può prescindere da questa realtà che fa divertire e socializzare le persone. «Proprio in questi giorni è iniziato il torneo Open al Ct Raffaelli di Forte dei Marmi – spiega Luca Viviani del Tpra Padel – con ben 42 coppie iscritte. Anche giocatori di livello si sono convertiti al padel ma l’obiettivo è quello di far giocare anche persone che non hanno nulla a che fare con il tennis. Proprio per questo abbiamo ideato il Versilia Padel Tour 2020 con diverse tappe e il master finale. Al Tc Italia di Forte dei Marmi siamo riusciti a concludere il torneo ed ora appena possibile giocheremo al Tennis Europa, Vvbt Viareggio, Tennis 2. Zero al Lido di Camaiore e al Raffaelli».

Ci sarà anche un consigliere addetto per questa disciplina? «Proprio così, la federazione ha inserito all’interno del consiglio regionale, che si terrà sabato 19 dicembre al Museo del calcio di Firenze, un consigliere che seguirà questo settore – spiega il presidente regionale Luigi Brunetti – è un’area che vede tanti circoli allargare la propria offerta con nuovi campi. Recentemente il Ct Firenze, ora il Tc Prato, Tc Pistoia e tanti altri circoli prestigiosi come il Ct Giotto Arezzo ma anche specifici come a Follonica, Siena e Livorno danno un’offerta sempre più allargata. Poi è davvero divertente e permette di essere giocato da tutti». «Abbiamo 8 campi da tennis e 6 da padel e puntiamo ad allargarci – spiega Fabrizio Carlini, proprietario del The Village Padel e Tennis in via Lazzeretti a Grosseto – da noi giocano persone di tutte le età, con una percentuale alta di donne. Il padel piace perché è uno sport che può essere praticato da tutti e con un livello tecnico non complesso».

Proprio al Village Padel si svolgerà un altro torneo Open di Natale. Da Grosseto ci spostiamo all’area metropolitana con Firenze che ha visto protagonisti i campioni toscani Over al Tc Sesto, mentre l’Olympus Firenze in via di Ripoli ha coperto due dei quattro campi e la sua squadra è stata a un passo dalla promozione in serie C, sconfitta al match decisivo dal Sol Padel Yellow Roma. Ma chi vuole giocare in mezzo alle Cascine di Firenze lo può fare al circolo del tennis con due campi accanto alle mura del Sferisferio. «Mi aspettavo questo boom perché il padel è un mix vincente tra tennis e squash – mette in luce Carlo Pennisi, presidente del Ct Firenze. La goliardia e la facilità di gioco sono le cause dell’esplosione di questo sport. Sono già venuti a giocare diversi giocatori della Fiorentina e si stanno affacciando anche diverse donne, provenienti dal tennis ma anche da altre discipline come la pallavolo e la corsa». Il padel uno sport per tutti? «Èdel è uno sport divertente, per tutti e per ogni livello – sottolinea Barbara Taddei del Tennis Italia Viareggio, referente nazionale del padel – Suscita forti emozioni e tutti rimangono affascinati tanto da voler subito rimpugnare “la pala”. Il 2021 sarà l’anno del Padel». —

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di Redazione web