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DOPO IL 90’ 

Bonucci: 45’ senza cuore Pirlo: la ripresa che volevo Giampaolo: quei dettagli...

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TORINO

Giampaolo, barba lunga e voce bassa, ancora una volta vede sfumare punti nella parte finale delle partite. «L’abbiamo persa, ancora una volta, per dettagli. Calci piazzati, posizionamenti sbagliati. Fino a quel momento l’avevamo giocata come dovevamo, nella maniera giusta. Abbiamo fatto qualche errore nella gestione successiva al recupero palla, ci lavoreremo».

Leonardo Bonucci, il match winner, non le manda a dire alla sua Juve. «Abbiamo regalato un tempo, eravamo molli, sempre secondi sulla palla, il nostro atteggiamento era sbagliato. Poi ci siamo detti che così non era possibile andare avanti, ed è tornata la vera Juve: quella che recepisce nella testa e nel cuore quello che vuole da noi l’allenatore. Questo è il modo giusto di giocare».

Sei anni fa il derby lo aveva deciso Pirlo, in extremis. «Da allenatore vincere così è diverso, ma sempre bellissimo. Nel primo tempo perdevamo tutti i duelli, non eravamo mai aggressivi, non arrivavamo mai in area. Il nostro Dna è quello di metterci tanto cuore e intensità, e nella ripresa lo abbiamo fatto: chiaramente io mi aspetto di più da tutti, ma non sempre si può andare al 100 per cento. Il Torino era molto chiuso e organizzato, abbiamo avuto difficoltà a trovare spazio, poi piano piano ci siamo riusciti ed è questa la strada da seguire». —

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