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La Lazio si è persa guarda per un tempo e sbatte nell’Udinese

La Lazio si è persa guarda per un tempo e sbatte nell’Udinese

Friuliani praticamente perfetti, trascinati da super De Paul vanno sul 3-0. Nel finale non basta il rigore di Immobile 

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ROMA

La Lazio sbatte contro l'Udinese e vanifica la chance di avvicinare il treno delle inseguitrici del Milan. All'Olimpico sono i friulani che incantano, addirittura in vantaggio per 3-0 grazie ai gol di Arslan e Pussetto nel primo tempo e al tris di Forestieri nella ripresa. Non basta il rigore procurato e realizzato da Ciro Immobile alla mezzora per evitare la terza sconfitta in campionato. Non accadeva alla squadra di Simone Inzaghi dal 17 ottobre con la Sampdoria, mentre l'imbattibilità interna durava dall'1-4 con l'Atalanta del 30 settembre. I biancocelesti, privi sia di Leiva che di Milinkovic-Savic in mezzo al campo, partono forte cercando di colpire tra le linee, le idee passano per i piedi di Luis Alberto che al 5' riesce a innescare Correa ma la conclusione angolata dell'argentino viene ben respinta da Musso. Al 18' Pereyra affonda sulla sinistra e dopo un tunnel su Patric propizia il suggerimento per Arslan, che indovina l'angolino per l'1-0 dei friulani.

Alla mezzora, ancora un cross che parte dai piedi di un ispiratissimo De Paul, ma sotto porta Samir va a vuoto. La reazione dei biancocelesti è sterile, soffocata dalla pressione dei friulani. Per un fallo su Correa al limite, al 32' viene ammonito per questo Arslan, che diffidato salterà l'Atalanta. La gara si innervosisce, fioccano i gialli per i friulani ma al 48' un contropiede ben orchestrato da De Paul produce il meritato raddoppio: bravo Pussetto, fino a quel momento in ombra, a saltare netto Cataldi e depositare in rete alle spalle dell'inerme Strakosha. Nella ripresa, triplo cambio per Inzaghi che prova a rivoluzionare il centrocampo: fuori Cataldi, Parolo e Fares, dentro Leiva, Akpa Akpro e Marusic.

È proprio il brasiliano ad affacciarsi per primo dalle parti di Musso con un tiro potente ma impreciso da fuori. Al 17' lampo Lazio con Immobile che in diagonale impegna Musso in corner, poi Inzaghi richiama uno spento Luis Alberto per tentare la carta Caicedo. Ma è sempre l'Udinese a passare, con Forestieri che al 26' beffa Strakosha sul suo palo. Gara chiusa? Neanche per sogno, perché due minuti dopo Immobile viene attivato da un retropassaggio di Jajalo (entrato al posto di Arslan) e dopo aver aggirato Musso rimedia un rigore che il bomber trasforma riaprendo virtualmente il match. Inzaghi getta nella mischia anche Pereira per Patric passando un 4-3-3 più offensivo con il brasiliano sulla linea della mediana. Mossa che non sortisce alcun effetto. —

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