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I campi sportivi restano chiusi «E noi ci sfidiamo... alla Play»

RICCARDO BELLI
I campi sportivi restano chiusi «E noi ci sfidiamo... alla Play»

Si chiama “Virtual League” ed è un torneo interamente giocato da casa: i baby calciatori si affrontano in un videogioco

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RICCARDO BELLI

Figlia della necessità suggerita (o imposta) dai tempi in cui viviamo e frutto dell’intuizione congiunta di due testate che da tantissimi anni ormai seguono da vicino, ogni settimana, quello che accade su tutti i campi da gioco sparsi per i quattro angoli della Toscana.

Replicando il successo ottenuto nella scorsa Primavera, il settimanale sportivo “Calciopiù” e il portale “Campionando. it” sono tornati in questi giorni a organizzare una nuova edizione della Virtual League, la seconda dopo quella andata in scena durante la precedente serrata primaverile causa Covid. La Virtual League è un grande contenitore virtuale in cui le centinaia e centinaia di squadre dilettantistiche della Toscana si sfidano fra loro nella versione e-sport, tramite il gioco “Fifa 2021” per PlayStation 4. E così le varie Tau Calcio, Pro Livorno Sorgenti, Sestese, Navacchio Zambra, Scandicci e via dicendo scendono in campo anche in questo periodo in cui gli impianti sono chiusi, incrociando i tacchetti in un torneo virtuale, interpretato esclusivamente da atleti tesserati Figc per la rispettiva società di appartenenza.

Uno degli ideatori dell’iniziativa è il vicedirettore di “Calciopiù”, Lorenzo Martinelli. Quali sono i motivi che vi hanno spinto a organizzare questa particolare competizione? Qual è stata la risposta di società e tesserati?

«L’idea è nata e ha preso rapidamente corpo durante la difficile esperienza del lockdown del marzo scorso e ha trovato una risposta massiccia da parte dei giovani calciatori e – cosa che ci ha sorpreso – anche da parte dei cosiddetti “addetti ai lavori”, dirigenti e allenatori delle società dilettantistiche toscane che seguono con interesse e curiosità le gesta virtuali dei loro tesserati. La realtà degli sport elettronici è un fenomeno in grande crescita, che assieme all’intero comparto dell’e-commerce sta vivendo un’accelerazione in questi mesi di chiusura (quasi) totale. Una piacevole sorpresa è stata la capacità organizzativa e l’osservanza delle regole da parte dei ragazzi, che aiutano e collaborano all’organizzazione della manifestazione. In questa seconda edizione le partite vengono trasmesse spesso in diretta sui social (Twitch, Instagram e Youtube), un modo in più per dare ancor più risalto al torneo».

Qualcuno guarda agli e-sports come al futuro delle competizioni sportive: è d’accordo?

«Come ogni tecnologia i videogames sono oggetti neutri, che acquistano un segno o positivo o negativo a seconda dell’utilizzo che se ne fa; un’esperienza come quella della nostra Virtual League non vuole essere un surrogato o un’alternativa del calcio che conosciamo per colmare il senso di mancanza che genera la sospensione dell’attività sportiva che stiamo vivendo, ma ha l’obiettivo di tenere attivi i contatti con le squadre del nostro territorio e mantenere vivi il senso di appartenenza e lo spirito di gruppo delle squadre stesse. Da mesi ormai il nostro giornale ha giocoforza cambiato impostazione, passando dal racconto di quello che avviene ogni week-end sui campi a un’informazione più specifica sui temi del momento, quelli dettati dalle ricadute economiche della pandemia sul mondo dello sport, raccogliendo, dando risonanza e organizzando opinioni e proposte delle società dilettantistiche. Penso che ogni giorno di chiusura del nostro calcio tolga un qualcosa che non potrà mai essere recuperato da migliaia di giovani calciatori in età evolutiva».

Qual è la situazione del calcio dilettantistico toscano e in cosa differisce da quella originata dal precedente lockdown?

«Questo nuovo stop incide in maniera drammatica perché si somma al precedente, che ha decretato la conclusione anticipata della scorsa stagione sportiva. Questa che abbiamo iniziato a settembre è nata fra protocolli, restrizioni all’ingresso del pubblico e mille punti interrogativi che purtroppo sono diventati la luce rossa dello stop dopo pochissime giornate dal via dei campionati. A differenza della volta precedente, però, le società stavolta devono tenere attiva la loro struttura riprendendo gli allenamenti non appena sarà possibile per continuare a essere il fondamentale punto di riferimento a livello sociale che sono. Ma senza le entrate delle partite, che generano la maggioranza degli introiti necessari per il sostentamento, la situazione in cui versano i club dilettantistici è critica. Serve un intervento delle istituzioni».

Quali sono le richieste del mondo dell’associazionismo sportivo?

«Proposte e idee si sprecano, ma a grandissime linee si articolano in due direzioni: una richiesta di aiuto sul fronte economico, e un’altra più ideologica ma – a mio avviso – fondamentale. Ovvero che sia riconosciuto il capitale preziosissimo rappresentato dalle società per il servizio che svolgono, e il valore ancor più importante dello sport in generale. In una società sempre più liquida, il campo sportivo è uno dei fronti sui quali organizzare la la conservazione di luoghi di socialità e aggregazione».

Tornando. . al calcio giocato, la seconda edizione della Virtual League vede al via 40 squadre che rappresentano quasi tutte le province toscane; la formula prevede una fase eliminatoria con otto gironi di cinque formazioni ciascuno. Le prime due di ogni raggruppamento daranno vita agli ottavi di finale della fascia “Gold”, mentre terze e quarte classificate si contenderanno il trofeo della fascia “Silver”. Di seguito le squadre partecipanti.

Girone A: Antares Montale, Castiglioncello, Alleanza Giovanile, Montevarchi, Affrico

Girone B: Giov. Granata Monsummano, Casellina, Livorno9, Firenzuola, Arezzo.

Girone C: Aglianese, Sancat, Scandicci, San Paolino Caritas, S. Banti Barberino.

Girone D: Pieve San Paolo, Lanciotto Campi 2005, Luigi Meroni, Jolly Montemurlo, Sporting Cecina.

Girone E: Maliseti Seano, Ponte 2000, Venturina, Luigi Meroni 2004, Santa Maria.

Girone F: Pontassieve 2005, Isolotto, Rinascita Doccia, Lanciotto Campi 2005, Bellaria Cappuccini.

Girone G: Sestese, Galcianese, Zenith Audax, Navacchio Zambra, Lanciotto Campi 2006.

Girone H: Pontassieve 2004, Rondinella Marzocco, Firenze Sud, Portuale, Campiglia FC. —

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