Gioco
Bomber Cristian Brega trascina l’Aglianese il Rimini deve arrendersi
L’attaccante neroverde festeggia con una tripletta la figlia Matilde venuta alla luce la settimana scorsa
RIMINI
C’è il marchio di papà Cristian Brega nella cavalcata trionfale dell’Aglianese sul campo del Rimini: grazie alla sua tripletta, dedicata d’obbligo alla piccola Matilde nata da meno di una settimana, la squadra neroverde va a prendersi tre punti d’autorità in casa di una squadra che proprio al recupero della sesta giornata del girone D di serie D affidava le sue speranze di rilancio dopo un inizio balbettante. Speranze infrante contro la chiara superiorità dell’Aglianese, che dopo un mese di stop torna in campo e vola subito in testa alla classifica: con il percorso netto da 12 punti in 4 partite, i ragazzi di Colombini non solo si confermano compagine di alto livello, ma si candidano con forza al ruolo di leader del campionato.
Il tecnico neroverde ripropone la stessa formazione che prima dello stop travolse il Forlì al “Bellucci” , con l’unica eccezione di Morandi, portiere classe 2003 appena arrivato ad Agliana. Nel collaudato 4-3-1-2 del mister pisano, Gasco e Righetti agiscono da difensori esterni, mentre la coppia centrale è formata da Colombini e Panelli. A centrocampo Soldani è schierato centrale mentre in posizione di mezzala ci sono Ballardini e Remedi. In attacco il trio collaudato formato da Giordani, Brega e Kouko.
L’Aglianese spinge subito dal primo minuto e al 10’trova il vantaggio con il colpo di testa di Brega che salta più alto di tutti sul corner di Soldani. Da parte romagnola non c’è reazione e l’Aglianese continua imperterrita a macinare gioco, al 23’è Giordani che va vicino al raddoppio: ottimo il movimento, imprecisa la conclusione. Dopo mezz’ora di assenza ingiustificata, il Rimini prova a farsi vedere nella metà campo avversaria: al 31’ Casolla di testa alza un pallonetto sul quale Morandi si fa trovare pronto; al 34’ Sambou recupera un pallone a centrocampo e innesca Vuthaj, l’italo-albanese punta Panelli al limite dell’area e lo salta battendo Morandi per l’1-1. Dopo la sfuriata romagnola, l’Aglianese si riorganizza e torna a impensierire Scotti: prima con Remedi (gran destro di controbalzo ben respinto dal portiere) e poi con un’incursione di Giordani che costringe Ronchi al fallo al limite dell’area.
Al rientro dagli spogliatoi la partita torna a parlare esclusivamente toscano: dopo appena due giri di lancetta Scotti compie un miracolo respingendo d’istinto una botta a colpo sicuro di Remedi da due metri di distanza. Tre minuti dopo Brega raccoglie una bella sponda di Giordani e non perdona: il suo destro rasoterra trova una deviazione e si insacca alle spalle dell’incolpevole Scotti per il 2-1. Il Rimini accusa il colpo e rimane a galla solo grazie alle prodezze del suo portiere, che si supera al 22’(sinistro di Brega da fuori area), al 24’(testa di Colombini su angolo) e al 31’(ancora Brega da pochi passi su assist al bacio di Giordani) per poi capitolare sulla perla del capitano aglianese che al 33’ inventa uno spiovente da fuori area per il 3-1 finale che vale doppio: il primo posto per i suoi e il pallone della partita per sua figlia. —
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