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formula 1: bahrain 

Hamilton, è la pole n. 98 «Ora posso divertirmi...» Ferrari, solo la sesta fila

Dietro al britannico campione del mondo i soliti Bottas e Verstappen. Leclerc: male, non ho feeling con la macchina Vettel: conteranno le gomme

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SAKHIR (BAHRAIN)

dopo la conquista del settimo titolo di campione del mondo e continua a macinare record. Ieri in Bahrein il Cannibale britannico ha inanellato la pole position numero 98 della sua incredibile carriera, segnando neanche a dirlo pure il miglior tempo di sempre sulla pista di Sakhir.

Oggi andrà a caccia della novantacinquesima vittoria ma forse a solleticarlo è la possibilità di chiudere la stagione ad Abu Dhabi tra due sabati raggiungendo il numero stratosferico di cento pole position.

Il britannico ha preceduto di nuovo il compagno di squadra Valtteri Bottas, mentre in seconda fila ci saranno le Red Bull di Max Verstappen e Alex Albon. Le Ferrari occuperanno invece la sesta fila della griglia, avendo mancato sia Sebastian Vettel, anche se per un soffio, sia Charles Leclerc, l'accesso alla Q3.

«Con un pò meno pensieri è stato davvero piacevole guidare al limite in quel modo. E' stato un giro piuttosto pulito, quindi sono stato davvero contento», ha detto Hamilton, che ha chiuso con il tempo di 1'27"264, precedendo di quasi tre decimi Bottas e di oltre quattro Verstappen -, confermando che la pressione che sentiva addosso per raggiungere il settimo titolo ha fatto qualche volta da freno inconscio alla sua classe infinita: ieri invece, a mante leggera, è stato un vero e proprio spettacolo.

Altri sono stati, e restano, i problemi di Leclerc e Vettel, esclusi dalla Q3 anche per un pò di sfortuna, visto che una bandiera rossa provocata da Carlos Sainz li ha costretti ad alzare il piede, non riuscendo poi più a ritrovare il ritmo necessario per entrare tra i top 10.

«Eliminazione a sorpresa? Da parte mia non così tanto - ha dichiarato il monegasco - ho fatto fatica sin dalle prime prove libere, su questa pista non mi sentivo a mio agio con la macchina. In qualifica ho fatto dei progressi ma non mi aspettavo di entrare nel Q3».

Per la gara di oggi, Leclerc crede che «non ci saranno miracoli» e si prepara a una giornata di sofferenza.

Più ottimista Vettel, il più in forma dei due: «Domani gestendo bene le gomme possiamo portare a casa un bel bottino di punti - ha affermato - dovremo essere astuti nella strategia. Un solo giro potrà fare la differenza nell'economia della durata delle gomme, dovremo prendere le decisioni giuste al momento giusto».

L'obiettivo della Ferrari è rosicchiare punti almeno alla Renault e alla McLaren, per entrare nella top 5 del campionato costruttori. Non un grande traguardo per la Scuderia, ma in questo nero 2020 bisogna accontentarsi. —

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