La manifestazione
CHE LAUTARO SANCHEZ OK, VIDAL C’E’
6 HANDANOVIC. Non subisce gol, ma non offre l’impressione di sicurezza.
7 SKRINIAR. Il momento buio del gigante nerazzurro sembra alle spalle, ritrova i meccanismi della difesa a tre. Non soffre mai gli attaccanti neroverdi.
7 DE VRIJ. Altra prestazione con i fiocchi. Più protetto dal centrocampo non sbaglia un intervento e comanda la difesa da par suo.
6,5 BASTONI. La missione che Conte gli affida è chiara: disinnescare Djuricic, seguendolo anche quando arretra. Compiuta.
7,5 DARMIAN. Davanti ha Boga, il re del dribbling dell’intera serie A. Non lo fa mai partire, e per l’ex parmense è davvero un grande merito..
6,5 BARELLA. Manca Brozovic, e Conte affida al ragazzo cagliaritano le chiavi del centrocampo. E’ stanco e si vede, ma riesce a non forzare il passaggio ed a farsi trovare sempre.
7 GAGLIARDINI. Il centrocamposta più fisico, ma anche quello che rende meglio. Fa anche gol.
6,5 PERISIC. Che fosse in condizione si era visto anche nella brutta serata contro il Real. Al Mapei conferma la sua crescita, mette in difficoltà Toljan e copre anche bene la fascia.
6,5 VIDAL. Reazione di carattere del cileno, dopo il rosso e la caterva di critiche in Champions..
7 SANCHEZ. Ed ecco il Nino Maravilla. Apre la partita con un tocco gelido sottoporta, poi si fa sempre trovare tra le linee per le imbucate..
8 LAUTARO. Finalmente. Una giocata perfetta per il primo gol e partecipa al secondo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
