Sicurezza
Non è un sogno, Atalanta Storico colpo a Liverpool E Ilicic torna a segnare
Stavolta il Gasp incarta Klopp che ha sbagliato formazione 90’ di calcio sontuoso dei bergamaschi che ci credono
LIVERPOOL
Se è un sogno, non svegliateci. L’Atalanta sbanca l’Anfield Road, vendica il mpesante ko della partita di andata e mette sotto il Liverpool, campione d’Inghilterra, d’Europa, di tutto. Klopp ha pagato la sua presunzione, quella di schierare in partenza una squadra alternativa, piena di ragazzi e con i titolari abbastanza svogliati. Un assist a un’Atalanta che invece era arrivata ad Anfield carica come una molla, decisa a restare attaccata al treno europeo, e soprattutto a ritrovare il gioco che l’ha resa unica. Detto, fatto: un primo tempo dominaot ma senza l’acuto, prima che nella rirpresa arrivasse l’acuto che mancacva da giugno, quello firmato da Josip Ilicic. Poi Gosens ha allargato il solco, e al quel punto Klopp ha capito che si stava avviando verso una figuraccia ed ha iniziato a fare entrare i grossi calibri, ma la frittata ormai era fatta e l’aveva cucinata il Gasp. Non poteva ripetersi mla mattanza della gara di Bergamo, almeno nei voti del Gasp. L’effetto Anfield (anche vuoto fa paura) non fa tremare i berghamaschi che iniziano a tessere le loro trame ad alta velocità, e i Reds magai non se l’aspettavano. Baricentro alto, possesso palla ed arrivano anche le occasioni: al 9’ Gosens aggancia un cross, controlla e spara in porta: Allison però, con un guizzo dei suoi, chiude il cancello. Macina gioco la Dea e Klopp inizia ad avere qualche cartivo pensiero: Ilicic, schierato in attacco in coppia con Gomez (panchina per Zapata) spreca una grande occasione: lo sloveno trova lo spazio giusto su una palla vagante e dal limite dell’area alza troppo la conclusione. C’è, Josip: mette inc risi la difesa Reds e viene abbattuto in area, per l’arbitro è tutto regolare. Il Liverpool lamncia segnali di vita solo al 41’ con un tiro di Salah che vola sopra la traversa.
La ripresa è uno show della Dea: al 61’ il Papu defilato la mette dentro, Ilicic brucia i difensori del Liverpool e la mette dentro. Il bis dopo sette minuti: cross lungo, Hateboer la prolunga di testa per Gosens che taglia da sinistra e solo davanti ad Alisson lo batte per il clamoroso raddoppio. —
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