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PUGILISTICA PRATESE 

Alex Ferramosca sul ring per sfidare il romano Qamili

Vezio Trifoni
Il pugile pratese Alex Ferramosca
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Il pugile pratese Alex Ferramosca

Il match si svolgerà venerdì 27 novembre dalle 21, in diretta su SportItalia,  con l'atleta di Prato sul ring allestito al palasport di Latina

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PRATO. Tornano sul ring gli atleti della Pugilistica Pratese. Venerdì 27 novembre dalle 21, in diretta su SportItalia, salirà sul ring del palasport di Latina Alex “the Humble” Ferramosca. L’atleta, ex-nazionale, affronterà sulle sei riprese il forte pugile romano Eti Qamili. Il match varrà per i quarti di finale ed è inserito nel sotto clou del Mondiale pesi super piuma “Magnesi contro Kinigamazi” . L’incontro di Ferramosca per i pesi Gallo è valevole per il Torneo delle cinture Fpi in partnership con la Wbc, una prestigiosa cintura, che però non nasconde i reali obbiettivi di Ferramosca che spera di riportare una cintura di campione Italiano a Prato come fecero anche il grande Francesco Di Fiore e il compianto Bruno Santini.

«Sto bene dopo l’infortunio a fine 2019 ho ripreso in maniera costante ed ora posso dire di essere pronto per questa sfida – dice Ferramosca – combattere in trasferta non è mai facile ma per conquistare qualcosa di importante bisogna passare da situazioni complicate».

Dopodomani, in occasione dei campionati regionali, toccherà ai due dilettanti Sasha Meschini nei 75 kg e a Jashar Dyrma che combatterà nei 91+ kg. Sarà proprio “The machine” Dyrma a sfidare Matteo Girolamo, uscito vincitore dagli ultimi campionati Italiani, in un match unico, vera e propria finale della categoria. Per Meschini invece, passato direttamente in semifinale, si attende il vincitore della sfida tra Camara e Lavia. «La Pugilistica Pratese non si ferma. Nonostante la pandemia dobbiamo cercare di continuare il più possibile a tenere impegnati i giovani e dargli obbiettivi per cui sudare e faticare – spiega il maestro Fausto Talia – Ferramosca in questo training camp ha dato a tutti l’esempio, facendo capire come bisogna allenarsi ed essere professionisti in palestra e fuori. Dyrma e Meschini seguendo il suo esempio hanno raggiunto un livello di preparazione molto alto e sono veramente soddisfatto. Nonostante le difficoltà, che spero vengano risolte quanto prima, perché la Pugilistica Pratese al momento è senza palestra, continuiamo a cercare di offrire a Prato un motivo di vanto ed orgoglio come ormai facciamo dal 1955. Il nostro motto è sempre il solito: botte a tutti». —
 

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