Lutto
Scacco al re, Thiem fa fuori Nole e vola in finale
Impresa dell’austriaco, fatale a Djokovic il tie break al terzo set. Il serbo non sfrutta al meglio i momenti-chiave
Vezio Trifoni
E' Dominic Thiem il primo finalista delle Atp Finals di Londra. L’austriaco, numero 3 del ranking e del seeding, supera 7-5 6-7 7-6, dopo quasi tre ore di una battaglia pazzesca, il serbo Novak Djokovic, numero uno del ranking e del seeding, replicando anche in termini di punteggio l’esito della sfida nel round robin di dodici mesi fa.
Un Thiem che appare mentalmente solido e un Djokovic più attento e determinato. I due lottano punto a punto, saldamente avvinghiati ai rispettivi turni di servizio. Ma quando già si annusa il tie-break ecco che nell’undicesimo game arriva la prima palla-break del match, e a concederla è Djokovic: lo scambio è intenso e l’austriaco indovina il passante sul quale Nole sotterra in rete la demi-volée di diritto. Poco dopo con un ace Thiem sigla il 7-5. Nel quinto gioco della seconda frazione ancora il numero uno del mondo in difficoltà, ma stavolta sulla palla-break il diritto lungolinea di Thiem finisce in rete e Nole sale 3-2. Nell’ottavo game è l’austriaco ad offrire la sua prima palla-break del match ma la risposta di Djokovic finisce fuori. E poi una prima robusta ed uno splendido rovescio all’incrocio permette a Dominic di riagganciare il suo avversario sul 4 pari. Nel dodicesimo gioco Thiem concede altre due palle-break che sono altrettanti set-point consecutivi per il serbo che però non ne approfitta. E a decidere è il tie-break. Quasi uno psicodramma. L’austriaco prova l’allungo (2-0), il serbo infila quattro punti di fila (4-2) ma Thiem recupera (4-4). E’ Dominic con un ace ad arrivare al match-point ma Djokovic con una prima rimette tutto in discussione (6-6). Ancora la volée bassa di diritto punisce Nole che concede un secondo match-point che Dominic spreca commettendo un doppio fallo (7-7). Non contento il 27enne di Wiener Neusdat con un altro errore concede il terzo set-point a Nole che spreca mandando in corridoio (8-8). Anche il terzo match-point dell’austriaco fa la stessa fine (9-9). Bravissimo Djokovic a trovare l’incrocio per salvare il quarto match-point e ad incamerare il secondo parziale (12-10 il punteggio del tie-break) sul rovescio in rete dell’austriaco, che paga cara la tensione. L’equilibrio non si rompe nemmeno nel set decisivo: l’unico a fare più di un punto sul servizio dell’avversario è Dominic che nell’ottavo gioco arriva a 40 pari. Per il resto turni di battuta senza stress anche se l’intensità della sfida non cala nemmeno per un istante ed entrambi colpiscono a tutto braccio come se non ci fosse un domani. Logica conseguenza un altro tie-break. L’austriaco inizia con un doppio fallo che non fa presagire nulla di buono ed infatti il serbo allunga fino al 4-0. Thiem interrompe l’emorragia con un ace infilando sei punti di forza pura e portandosi in vantaggio 6-4 (stratosferico il rovescio incrociato sul decimo punto). Djokovic annulla con un ace il quinto match-point ma sul sesto il diritto di Thiem chiude tutto. —
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