Il dolore
Nadal, c’è un tabù da sfatare Masters, sarà la volta buona?
Sono iniziate a Londra le Atp Finals. Lo spagnolo sempre presente nelle ultime sedici edizioni ma mai vincente Djokovic l’uomo da battere
londra
Il torneo dei Maestri fa 50 anni, e Rafa Nadal è a caccia dell’ultima grande vittoria mancante al suo impressionante palmares. Londra ospita da ieri per l’ultima volta le Atp Finals, prima di passare al testimone per i prossimi cinque anni a Torino. Senza pubblico e senza italiani, ma con un Rafa in grande forma.
«Posso cercare scuse e alibi quanti ne voglio, ma i numeri parlano chiaro», ha detto alla vigilia il maiorchino, sempre presente nelle ultime sedici edizioni ma mai vincente. Brucia ancora la sconfitta in finale del 2017, con Goffin, ma quest’anno le condizioni sono cambiate: non c’è un’estenuante stagione di tornei alle spalle, il Master che chiude la stagione della pandemia offre al tennis fisico di Nadal un’occasione unica. «I campi indoor – ha ammesso con onestà Nadal – non sono i più adatti al mio tennis, ma senza dubbio sono riuscito a giocare un po’meglio in queste condizioni negli ultimi anni rispetto agli inizi».
Assente Federer, che Nadal ha raggiunto a quota 20 tornei Slam vinti con il recente trionfo al Roland Garros, il maiorchino che apre oggi il suo gruppo contro Andrey Rublev, ha in Djokovic il principale avversario: il serbo numero uno al mondo cerca invece il suo sesto successo da Maestro. E che in casa di Nole l’atmosfera sia meno tesa che in quella di Rafa, lo dimostra il video social col quale il campione serbo ha duettato con Cristiano Ronaldo, imitando la sua esultanza da gol per poi chiedere al portoghese «va bene?», con tanto di risposta soddisfatta di Cr7.
«A Parigi Bercy ho giocato quatto incontri su una superfice simile, e credo mi sia di aiuto», questa la convinzione di Nadal. Djokovic da parte sua ha perso solo tre partite in questa stagione, compresa la squalifica dagli Us Open; per questo ha la certezza che in ogni caso da Londra uscirà comunque numero uno al mondo, «e questo mi toglie un po’ di pressione. Ma ciò non toglie che sono qui per mettere di nuovo le mani sul trofeo», che gli manca dal 2015.
Thiem subito a segno
Nella prima partita delle finals Atp di Londra, l’austriaco Dominic Thiem, numero quattro delle classifiche mondiali, ha piegato in tre set il greco Stefanos Tsitsipas con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-3 in due ore e mezza scarse. —
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