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MOTOGP: VALENCIA 

Tra Mir e l’estasi finale c’è solo Morbidelli Dovizioso e Rossi partirtanno in coda

Tra Mir e l’estasi finale c’è solo Morbidelli Dovizioso e Rossi partirtanno in coda

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VALENCIA

Franco Morbidelli non si arrende. Il titolo mondiale è praticamente assegnato, visto che oggi Joan Mir può già laurearsi campione, ma il pilota della Yamaha Petronas partendo dalla pole position nel Gp della Comunità Valenciana proverà a fare il possibile per rimettere tutto in discussione. In qualifiche complicate dalla pioggia e da condizioni, Morbidelli si è messo tutti alle spalle e domani cercherà di allungare subito, anche per mettere in difficoltà il leader Mir, solo 12/o in griglia. «Sono molto contento, è stata una qualifica in condizioni difficili, ma avevo un buon feeling, mi sentivo di rischiare. Lo farò anche domani, puntando al massimo», ha dichiarato Morbidelli.

In prima fila accanto a lui partiranno l'australiano Jack Miller (Ducati), un cliente sempre difficile specie su piste non perfette, e Takaaki Nakagami (Honda). Le Ducati non ufficiali hanno preso anche un buon quarto posto con Johann Zarco, mentre hanno ancora deluso quelle ufficiali, escluse dalla Q2 con Danilo Petrucci quindicesimo e Andrea Dovizioso diciassettesimo subito dietro a Valentino Rossi. La pioggia caduta alla fine della Q1 ha frustrato i loro tentativi di conquistare gli ultimi due posti per la Q1, andati invece a Brad Binder e a Fabio Quartararo. La penultima gara del mondiale 2020 non promette riscatto nè per il forlivese, che si avvicina a trascorrere un anno sabbatico, nè al pluricampione del mondo, che nelle ultime settimane ha anche dovuto lottare con il Covid. Ai box si è visto anche Andrea Iannone, distrutto dalla sentenza del Tas che lo ha squalificato per quattro anni. «Per il momento mi sento ancora un pilota di MotoGp. Non ho fatto nulla al di fuori di questo, non ho accettato nessuna proposta, accetto solo di stare qui dentro in questo momento. In che modo lo scopriremo. La MotoGp è la mia vita, il mio mondo. Dobbiamo continuare a lottare per il nostro sport, non possiamo digerire quello che è accaduto», ha detto il pilota abruzzese, che ha assistito al buon risultato della Aprilia, settima in griglia con Aleix Espargarò.

Rimanendo in tema di attuali o futuri assenti, rimane in sospeso la posizione di Marc Marquez, che potrebbe essere sottoposto ad un nuovo intervento al braccio prima di poter tornare con sicurezza in pista. La sua mancanza in Honda si è sentita molto, anche per le difficoltà mostrate dal fratello Alex. Questi, ieri, ha rischiato grosso per essere stato disarcionato durante la Q1. Per fortuna, ha riportato solo forti contusioni al fondoschiena e domani dovrebbe essere regolarmente in pista, partendo dal penultimo posto. —

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