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Fenomeno Sinner, batte Pospisil e trionfa a Sofia. E il più giovane italiano a vincere un torneo Atp

Jannik Sinner durante la finale di Sofia
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Jannik Sinner durante la finale di Sofia

Già soprannominato "Sinner the winner" resta umile: "C'è ancora una lunga strada da percorrere". Intanto sale alla posizione 37 Atp

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SOFIA. Jannik Sinner vince il torneo Atp 250 di Sofia superando in tre set il canadese Vasek Pospisil dopo una partita molto combattuta e terminata al decisivo tie-break del terzo set 6-4 3-6 7-6 (7-3).
 
E' il primo trofeo alzato dal tennista italiano nella sua breve carriera da professionista, la degna conclusione di un anno incredibile che lancia definitivamente il 19enne di San Candido, piccolo comune in provincia di Bolzano, verso le posizioni più prestigiose della classifica mondiale.
 
Sinner è il più giovane vincitore di un titolo Atp dai tempi del giapponese Kei Nishikori che nel 2008 si impose a Delray Beach.Ed è in assoluto il più giovane italiano a vincere un torneo Atp. Superato infatti Claudio Pistolesi, che nel 1987 sulla terra rossa di Bari, all'età di 19 anni e 7 mesi, si aggiudicò il suo primo, ed unico, torneo ATP.  Sinner diventa il 26mo e il più giovane azzurro a centrare un titolo nel circuito maggiore dal 1968.
 
Quella giocata sull'indoor veloce della Capitale bulgara è stata una vera maratona, durata oltre due ore, ricca di colpi di scena e cambi di leadership. Il primo è un set giocato con grande solidità da Jannik Sinner che parte molto concentrato.
 
Sfrutta una palla break nel secondo turno di servizio dell'avversario e conduce le danze senza concedere troppe opportunità al canadese. Poi arriva il game perfetto, quello in cui serve per il set, vinto senza concedere un punto e con una freddezza al servizio degna di un veterano del circuito. Il secondo set sembra aprirsi senza che un cambio di copione.
 
Sinner resta autorevole e disinvolto, Pospisil prova a variare il gioco ma il risultato non sembra apparentemente pagare. E' già break in apertura. Ma è un'illusione per i tifosi italiani perchè qualcosa sembra incepparsi subito dopo. Il canadese ritrova l'attenzione perduta e recupera il maltolto senza perdere un punto: è 1-1.
Ultima parità prima di un preoccupante lockdown. Il gioco dell'italiano si ferma, la prima di servizio scompare (appena 43% nella seconda frazione) e gli errori si moltiplicano.
 
Pospisil si trova prima a condurre di un break e poi a vincere il set coltivando sogni concreti di rimonta. L'inizio del terzo set è segnato dal ritorno dell'equilibrio. I due tennisti tornano a presidiare il loro servizio e ogni punto è combattuto. Sinner ritrova pian piano soluzioni e fiducia ma la stasi si prolunga fino al 6-6. E' il tie-break a stabilire vincitore e vinto, sorrisi e delusioni.
 
A sorridere è l'italiano, grazie a clamorosi vincenti e servizi perfetti.
 
Con la finale di oggi Sinner è diventato l'italiano più giovane a giocare una finale Atp nell'era open. Ma è anche il più giovane in assoluto ad aver raggiunto una finale Atp da quando Felix Auger-Aliassime, classe 2000, arrivò a giocarsi il trofeo a Stoccarda nel 2019 contro Matteo Berrettini che lo sconfisse in due set.  Attualmente Sinner che entra nelle prime 40 posizioni Atp è inoltre il giocatore più giovane tra i primi 100.
 
Negli ultimi mesi ha avuto ragione di ben tre giocatori da top ten: Goffin, a febbraio, a Rotterdam, Tsitsipas, a settembre, a Roma, e poi Zverev, sempre a fine settembre, al Roland Garros. Qui l'italiano è diventato il primo giocatore a giocare gli ottavi di finale al debutto nello Slam sulla terra battuta dall'avvento di Rafael Nadal nel 2005.Ed è stato proprio lo spagnolo, ai quarti, ad arrestare la sua corsa, faticando di più che in finale contro Novak Djokovic.
 
Prima di questo particolare 2020, infatti, l'allievo di Riccardo Piatti si presentava nel circuito con tre titoli Challenger, due Itf e la cavalcata meravigliosa, e vittoriosa, alle NextGen Atp Finals.
 
Ora, quasi dodici mesi dopo, aggiunge risultati prestigiosi negli Slam giocati (persino la partita persa in 5 set contro Khachanov agli Us Open è sda considerarsi assai positiva), gli ottavi di finale a Marsiglia dove si è arreso in tre set a Medvedev, quarti di finale a Rotterdam sconfitto al tie break del terzo set da Carreno Busta, una semifinale a Colonia estromesso solo da Zverev, e una vittoria a Sofia. Un percorso di grande crescita che apre ad un 2021 con mille speranze e una sola grande convinzione: difficile trovare un talento più puro e più glaciale di quello del giovane altoatesino.
 
Le prime parole
 
Ringrazia il suo team per il supporto e si congratula con l'avversario: Jannik Sinner, non tradisce emozione durante la premiazione del Sofia Open, primo torneo Atp vinto nella sua giovane carriera. "Grazie al mio team, che mi supporta tutti i giorni dentro e fuori dal campo  Non smettete mai di farlo. Sono molto contento di poter dividere con voi questa gioia dopo tutto il lavoro fatto insieme. C'è ancora una lunga strada da percorrere", le parole dell'altoatesino dopo la premiazione. "Congratulazioni a Pospisil per come ha giocato questa settimana - le parole di Sinner - Spero che l'anno prossimo vada meglio per te e che tu riesca a fare meglio nel 2021. E' stata una partita difficile, ma spero di tornare a giocare match duri e complicati con te come quelli di oggi".
 
Il ministro
 
"Che talento Jannik Sinner! Una grandissima impresa del nostro enfant prodige che ha vinto gli Open di Sofia, diventando il piu giovane italiano a conquistare un titolo Atp. Complimenti e avanti tutta Jannik!". Questo il commento entusiasta del ministro delle Politiche giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora, dopo la vittoria di Sinner al torneo di Sofia. 
 

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