Attenzione
Viola, stop dell’Asl: niente nazionale
Iachini o Prandelli? Si decide tra oggi e domani, Commisso sta pensando al ribaltone in panchina
Brunella Ciullini
Ancora avanti con Beppe Iachini oppure spazio al ritorno di Cesare Prandelli? Dopo lo 0-0 ottenuto dalla Fiorentina a Parma che ha permesso a Dragowski di restare imbattuto per la prima volta in questa stagiona ma non ha certo divertito i tifosi e gli esteti del bel gioco, il dilemma non è stato ancora sciolto. «Non c'è alcuna novità», la risposta filtrata ieri dal club. Dagli Usa Rocco Commisso è stato in contatto coi suoi dirigenti: il presidente che ha già riconfermato Iachini due volte (a fine campionato e qualche settimana fa dopo il 2-2 con lo Spezia) si è preso qualche ora di riflessione prima di valutare se proseguire con l'attuale tecnico o avallare il secondo esonero della sua ancora breve gestione dopo quello che ha riguardatoMontella. Tra oggi e domani una decisione arriverà visto che domani pomeriggio la squadra si ritroverà al centro sportivo per riprendere la preparazione: chi dirigerà l'allenamento? Intanto molti tifosi vorrebbero un cambio in panchina - Prandelli è già stato contattato poi la società valuterà se tentare l'assalto a giugno a Sarri o a Spalletti - sperando che il suo ritorno dia la scossa a una Fiorentina che segna poco (urge a gennaio prendere un centravanti esperto) e poco finora ha entusiasmato, una Fiorentina che galleggia malinconicamente a metà classifica, senza al momento prospettive. «Io cerco di essere il più tranquillo e lucido possibile - ha detto Iachini - per cercare di motivare la squadra e organizzare il lavoro al meglio. Certe voci, ovvero che la squadra potesse non essere con me, magari hanno dato fastidio, però col Parma come altre volte i ragazzi hanno dimostrato che non è così. Secondo me questa Fiorentina è destinata a fare sempre meglio. Se lo farà con me? Io ho un ottimo rapporto con la dirigenza, sono contento e orgoglioso di averla allenata. Se poi decideranno di non continuare col sottoscritto non posso dire nulla. Non siamo comunque in fondo alla classifica, c'è ancora tutto il campionato davanti». E in attesa delle decisioni del patron, ecco il messaggio postato su Instagram da Cristiano Biraghi: «In certi momenti bisogna avere chiara in testa la direzione e sforzarsi di mantenerla, soprattutto quando arrivano le difficoltà".Lo stesso giocatore è fra i 13 giocatori viola che l'Asl Toscana non ha autorizzato a rispondere alla convocazione in Nazionale: tutta la Fiorentina, per la positività di Callejon è “in bolla”. —
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