Sicurezza
Preoccupazione tra le società per gli effetti del coronavirus
calenzano
Preoccupate le società ciclistiche Elite/Under 23 toscane per l’attività futura. A Carraia di Calenzano si è tenuto un ritrovo al termine della stagione a cui hannp preso parte quasi tutte le società.
«Nell’occasione – è stato spiegato in una nota – si è esaminato quanto successo nel breve periodo della stagione 2020, ed è stato apprezzato lo sforzo di tanti organizzatori che nonostante le difficoltà nel rispettare i protocolli anti-Covid non hanno mollato permettendo agli atleti una discreta attività nel periodo agosto/ottobre. Certamente per le società, già provate economicamente per il momento che stiamo attraversando, con la conseguente perdita di alcuni sponsor, è stato pesante partecipare alle gare senza ricevere alcun rimborso e/o pernottamenti; l’augurio è che questo periodo passi in fretta e si possa tornare a livelli normali definendo magari un rimborso minimo per ogni gara e/o pernottamento per le gare fuori regione. In merito ad alcune novità sull’attività degli Elite/Under23 quella che ha fatto sorgere preoccupazioni e perplessità è quella che prevede nel 2021 la trasformazione della quasi totalità delle gare regionali in gare nazionali (potranno restare regionali solo le gare in circuito fino a 8 km di lunghezza) e dette preoccupazioni sono dovute al regolamento che prevede un minimo di quattro partenti ed un massimo di sette per società, costringendo chi non ha la possibilità di partecipare a due gare nella stessa giornata a scegliere fra i propri atleti chi deve gareggiare e chi deve stare a casa, situazione che potrebbe diventare poco simpatica e minare l’armonia nella squadra. —
A.M.
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