Gioco
Il ciclone “Miki” su Marassi Con la tripletta dell’armeno la Roma si affaccia in alto
GENOVA
Una tripletta di Mkhitaryan trascina la Roma al Ferraris e per i giallorossi è zona Champions, al terzo posto. La squadra di Fonseca supera anche l'assenza di Dzeko per covid e mantiene l'imbattibilità sul campo. Giallorossi brillanti nonostante la fatica di Coppa e vittoria che contribuisce a crescere in autostima. Rossoblù in difficoltà e crollati dopo il momentaneo pareggio di Pjaca (5'st): la squadra di Maran è infilata in contropiede per due volte, ma in mezzo c'è una occasione per Destro per rimettere il risultato in parità.
Sul risultato incide molto la gestione della partita da parte di Fonseca che dopo l'1-1 sostituisce Borja Mayoral con Cristante avanzando l'armeno che diventa devastante. Maran le prova tutte, cambiando più volte il modulo passando dal 4-3-2-1 al 4-4-2 e nella ripresa al 3-5-2. Dopo il pareggio osa di più e invece viene infilato. Cinque cambi in casa Genoa, l'intera difesa in primis, e non solo per la positività di Zapata. Pau Lopez in porta e Borja Mayoral confermato in avanti per la Roma. Avvio di marca giallorossa con il Genoa che fatica a contenere la vivacità degli ospiti. Al 14' Fonseca perde Spinazzola per infortunio ed entra Peres. Intorno alla metà del primo tempo Perin è decisivo due volte su Mkhitaryan e Pedro. La gara è in mano alla Roma ma il Genoa si difende con ordine, passando anche al 4-4-2 molto più raccolto, con i giallorossi che raccolgono angoli a raffica. La squadra di Maran non arriva quasi mai in area romanista. In pieno recupero la Roma supera il muro rossoblù. Lo fa sugli sviluppi dell'ennesimo angolo battuto da Veretout con Mkhitaryan che svetta di testa anticipando Biraschi e battendo Perin.
L'avvio della ripresa sembra la replica del primo tempo, ma il Genoa, nel frattempo ridisegnato in un 3-5-2 con Radovanovic in difesa, Criscito e Biraschi sugli esterni di centrocampo, reagisce e risponde trovando al 5' il pareggio con Pjaca. Azione tutta di prima che parte da centrocampo con Lerager che serve Scamacca, l'attaccante sulla trequarti vede lo scatto di Pjaca e lo serve, il croato entra in area e batte Pau Lopez. Il gol rigenera il Grifone che inizia a costruire e al 13' sfiora il raddoppio con Scamacca. A cambiare la partita è l'uscita di Borja Mayoral con Mkhitaryan posizionato più avanti. Perin non può nulla al 21' quando Peres trova lo spazio per servire l'accorrente Mkhitaryan che al volo supera Perin. Roma che avrebbe anche la palla per il terzo gol ma Cristante liberato da Pellegrini al limite sbaglia clamorosamente a tu per tu con Perin mettendo a lato. Maran si gioca le carte Destro e Badelj con l'attaccante che impegna Lopez. La Roma la chiude al 40': cross di Pedro che trova Mkhitaryan in area libero di segnare con una semirovesciata. —
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