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Per le quattro di Champions doppia sfida in campionato

Per le quattro di Champions doppia sfida in campionato

Lazio-Juventus e Atalanta-Inter, domani le partite di cartello. Caos fra i capitolini: Immobile, Strakosha e Leiva positivi ai test rapidi, ma per lo staff possono giocare 

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Tutto gioca in favore del capolista Milan che, seppure azzoppato in Europa League, ha un avversario ostico come il Verona, ma scende in campo a giochi fatti conoscendo i risultati dei suoi contendenti in una giornata, l'ultima prima delle soste per la nazionale, che vede due big match: Lazio-Juve e Atalanta-Inter. E i rossoneri, che dovranno assorbire lo scivolone col Lilla, non dovranno neppure inseguire perché il Sassuolo meraviglia di De Zerbi ha aperto le ostilità ieri sera fermandosi al pari.

Turni in trasferta di medio calibro per Roma (che però ha perso Dzeko, positivo al Covid) e Napoli, impegnate a Genova e Bologna. Spettacolare la sfida tra Cagliari e Sampdoria tra due tecnici che si rincorrono (Ranieri ha sostituito due volte Di Francesco), il Torino può lasciarsi alle spalle la crisi se, dopo il Genoa, supera in casa il Crotone. Iachini rischia la panchina con la Fiorentina in casa del Parma di Gervinho mentre nell'appuntamento tra neopromosse Benevento favorito sullo Spezia.

La sfida più intrigante del fine settimana è quella tra nerazzurri. L'Atalanta di Gasp, dopo un inizio strepitoso, è in affanno. Le assenze di Gosens e De Roon pesano, i ko con Samp, Napoli e la dura lezione subita dal Liverpool stanno scalfendo molte certezze. Pari difficoltà incontrerà però l'Inter di Conte che ha perso punti nel derby, col Parma e si è complicata la vita in Champions col ko di Madrid. L'assenza di Lukaku, le difficoltà di De Vrij, Hakimi e Vidal lasciano strascichi in un gruppo che si affida a un Barella sempre più tonico. Se rientrerà Lukaku ci sarà una sfida suggestiva con Zapata.

Una sconfitta peserà per entrambe, stesso discorso per il confronto dell'Olimpico. La Juve ha sistemato il comodo girone di Champions vincendo in Ungheria, Morata si è riambientato bene e duetta mirabilmente con Ronaldo. Convocato anche Rabiot, che era in dubbio, in difesa dovrebbe rientrare Chiellini, ma le frenate con Crotone e Verona mostrano le difficoltà che sta incontrando Pirlo. La Lazio si affida al salva-partite Caicedo ed è impelagato nella questione della positività controversa di Immobile, che dovrebbe dare forfeit con Strakosha e Leiva, mentre Luis Alberto è tornato negativo. Per lo staff sanitario capitolino, però, tutti sono a disposizione di Inzaghi, perché la positività sarebbe arrivata solo dal test rapido e non dal tampone. Un bel caos.

Il Milan di Ibra (7 gol in 4 gare) è pronto a rintuzzare l'eventuale allungo del Sassuolo (che gioca e fa risultati con Raspadori e Lopez e comunque recupera Berardi e Caputo), ma troverà un ostacolo duro nel Verona di Juric, trascinato da Barak, che ha subito solo tre gol. I rossoneri giocano bene e fanno risultati a getto continuo anche se dopo 24 risultati utili sono incappati nel tracollo col Lilla. Se vinceranno coi veneti rafforzeranno però le loro ambizioni di primato. Il Napoli recupera Osimhen, valuta le condizioni di Insigne e cerca tre punti col Bologna di Barrow per riscattare l'harakiri col Sassuolo, ma la squadra ha mostrato col Rijeka di essere un po’ stanca. Meno complicato sembra il compito di una Roma continua e puntellata in difesa da Smalling in casa di un Genoa affaticato. I giallorossi sono in crescita, hanno vinto di goleada con le riserve col Clluij e sembrano in grado di scalare la classifica. —

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