Gioco
I tamponi saranno eseguiti anche dai medici di famiglia
Dalla prossima settimana partirà l’iniziativa che coinvolge tre Comuni Postazioni a Vinci e Montelupo, ma anche Capraia e Limite è nel progetto
EMPOLI
Dalla prossima settimana i medici di medicina generale di Montelupo, Capraia e Limite e Vinci eseguiranno tamponi e attività diagnostica per l’emergenza Covid nei Comuni di Montelupo e Vinci.
Si tratta di un progetto sperimentale lanciato dall’Aft 2 (Aggregazione funzionale territoriale) dei medici di medicina generale di Montelupo, Capraia e Limite e Vinci e sostenuto dalle amministrazioni di Montelupo e Vinci e con l’ausilio delle Misericordie di Empoli e Montelupo
È di pochi giorni fa il via libera alla possibilità di effettuare i tamponi rapidi anche presso i medici di medicina generale, ma un progetto presentato all’Azienda Sanitaria dalla Aft di questi Comuni, sostenuto da tutti i medici e presentato dal dottor Bonci e dal dottor Peruzzi, ha precorso i tempi. In sostanza, dalla prossima settimana sono previsti due punti di accesso, uno a Montelupo (il martedì e giovedì) in piazza Falcone e Borsellino accanto al Comune e uno a Vinci (lunedì, mercoledì e venerdì) davanti alla Casa della Salute in cui sarà possibile eseguire il tampone in modalità drive-through e walk in.
Si potrà accedere al tampone solo su appuntamento e dietro richiesta del medico curante di uno dei tre Comuni. «Il nostro obiettivo è quello da un lato di alleggerire l’Asl per i controlli e dall’altro di dare una risposta diagnostica la più rapida possibile ai nostri pazienti. L’azienda sanitaria fornirà i tamponi e noi con il nostro personale li eseguiremo. Saranno gli stessi medici a indicare chi dovrà fare il tampone e a fare direttamente la prenotazione tramite un’agenda dedicata senza rivolgersi a strutture aziendali. Non ci sarà altro modo di accedere a questo servizio», spiega il dottor Fabrizio Peruzzi medico di medicina generale coordinatore dell’Aft (aggregazione dei 24 medici che operano su Montelupo, Capraia e Limite e vinci).
Il progetto prevede anche la creazione di un “ambulatorio Ili” in cui i medici si alterneranno per visitare coloro che presentano sintomi simil influenzali, spesso mal distinguibili almeno all’inizio dai sintomi dell’infezione da coronavirus. In questo modo si cercherà di limitare l’afflusso improprio al pronto soccorso. Si tratta di una postazione mobile che è stata collocata a Sovigliana davanti la Casa della Salute, che sarà attivata nei prossimi giorni e a cui si accederà solo su prenotazione del proprio medico curante.
«Ci sembra un ottimo progetto che va incontro alle esigenze di tante persone, spesso disorientate in caso di sintomi riferibili al coronavirus. Quando il dottor Peruzzi, a nome dei medici di medicina generale, ci ha prospettato l’idea ci siamo attivati sia per supportarne l’attuazione, sia laddove necessario, per predisporre un’adeguata segnaletica», affermano i sindaci Paolo Masetti e Giuseppe Torchia. —
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