Sicurezza
Fonseca vuole continuità e sceglie la Roma migliore Dzeko arma per la ripresa
ROMA
Ancora due partite mancano alla Roma per completare il tour de force iniziato il 18 ottobre scorso. Oggi il Cluj e domenica il Genoa, con Fonseca che vuole chiudere questo giro di partite da imbattuto. Poi la sosta per le nazionali e il portoghese non nasconde il timore visto il crescere dei casi di Covid. «Sono preoccupato» ha detto il tecnico giallorosso, il quale ha aggiunto anche l'augurio che tutto possa andare bene. La testa, per ora, è alla sfida di Europa League che vale il primato del gruppo A e i giallorossi giocheranno con il lutto al braccio per Proietti. «Sarà una gara difficile, l'importante sarà scegliere i giocatori migliori» ha spiegato Fonseca che varerà ancora il turn-over di coppa, ma non massiccio come nelle gare precedenti. Sicuramente non ci sarà Carles Perez per un risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra, discorso che vale anche per Santon alle prese con una lesione allo stesso muscolo. Smalling, invece, non partirà dal primo minuto. «Sono troppe tre partite di seguito per lui in questo momento» ha detto Fonseca. Dunque in difesa spazio a Kumbulla, Fazio e Jesus con la porta che tornerà ad esser protetta da Pau Lopez. In attacco c'è anche l'ipotesi che Dzeko e Mayoral giochino insieme nonostante la soluzione più in auge resti quella dello spagnolo dal primo minuto con Mkhitaryan e Pellegrini sulla trequarti. Turno di riposo dunque per Pedro per il quale Fonseca ha speso solo belle parole in conferenza. A centrocampo ci saranno Cristante e Villar con le fasce composte da Spinazzola e Bruno Peres.
ROMA (3-4-2-1): 13 Pau Lopez; 20 Fazio, 24 Kumbulla, 5 Jesus; 33 Peres, 14 Villar, 4 Cristante, 37 Spinazzola; 7 Pellegrini, 31 Mkhitaryan; 21 Borja Mayoral.
CLUJ (4-2-3-1): 34 Balgradean; 16 Susic, 4 Manea, 13 Ciobotariu, 45 Camora; 28 Hoban, 8 Djokovic; 99 Rondon, 7 Paun, 10 Deac; 22 Debeljuh. —
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