Sicurezza
La campionessa Rapinoe «Messi e Ronaldo lottate contro il razzismo»
new york
A poche orei dalle elezioni presidenziali Usa, Megan Rapinoe, capitano della nazionale femminile di calcio campione del mondo, torna ad attaccare Donald Trump e invita sportivi del calibro di Cristiano Ronaldo e Leo Messi a schierarsi contro il razzismo. E lo fa in concomitanza con il lancio della sua autobiografia.
La campionessa Usa, dopo aver attaccato Trump, ha poi parlato della lotta al razzismo e della responsabilità dei grandi campioni dello sport. Rapinoe ha invitato stelle come Cristiano Ronaldo e Messi a fare di più, a schierarsi in maniera chiara. «Se decidessero di utilizzare il loro prodigioso livello di popolarità per lottare contro il razzismo potrebbero fare moltissimo. Non parlo di indossare una t-shirt con la scritta Black Lives Matter, parlo di fare qualcosa di più profondo».
Secondo Rapinoe c’è anche una nuova generazione a cui guardare, con un campione che è anche simbolo di inclusione, il francese Kylian Mbappè. «Spero che le generazioni più giovani possano misurare meglio il loro potenziale impatto – ha aggiunto – Vorrei che capisse che può davvero cambiare il mondo. Se vuoi essere il re, allora cerca di essere il re migliore possibile».
Per la calciatrice statunitense le star di altri sport hanno aperto la strada, e ora il calcio deve seguire. «La disponibilità di Lewis Hamilton a parlare è incredibile, per non parlare di LeBron James, dato che sono al centro di colossali poteri economici. Naomi Osaka, che agli US Open indossava maschere con i nomi dei neri uccisi dalla polizia statunitense. Questi atleti mi ispirano. C’è come un filo tra noi. Non dobbiamo essere timidi». —
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