Gioco
Ibra non vuole uscire più Assalto allo Sparta Praga con Zlatan, Leao e Diaz
MILANO
Il Milan a tre giorni di distanza dal pari con la Roma, primo mezzo passo falso stagionale, torna a concentrarsi sull'Europa League dove punta a mantenere il percorso netto e a imporsi anche contro lo Sparta Praga. Pioli dovrà gestire le energie del gruppo, fare dei cambi per concedere un pò di riposo ad alcuni giocatori che sono stati chiamati agli straordinari, senza mai sottovalutare l'avversario.
«E' un girone tosto e difficile, che ci metterà alla prova e ci dovrà vedere confermare prestazioni di alto livello. Lo Sparta Praga ha sempre vinto in campionato e in undici contro undici contro il Lille stava facendo una buona partita. Giocano un calcio moderno, non sarà facile superarlo. Come sta Ibra? Se gli chiedo se se la sente di giocare mi dirà sempre di sì, come tutti i miei giocatori». Sulla carta, però, il Milan non dovrebbe avere vita difficile. Lo Sparta, a punteggio pieno in campionato e primo in classifica, ha perso 4-1 contro il Lille ed è un avversario alla portata dei rossoneri.
«Ci sarà Milan forte e competitivo. Non mi piace quando si parla di turnover. Io ho molti titolari», assicura Pioli che potrebbe rilanciare Diaz e concedere del riposo a Theo Hernandez. In porta ci sarà sempre Tatarusanu, vista la positività al Covid di Donnarumma. Un'occasione di riscatto per il portiere romeno dopo la prestazione contro la Roma. «Ho parlato con lui - racconta Pioli - così come ho fatto con tutta la squadra con cui ho analizzato la partita. Ho piena fiducia in lui e anche i suoi compagni. I giocatori devono aiutarsi sempre, dobbiamo continuare così».
E l'obiettivo è trasformare il rammarico per il pari contro la Roma in energia per affrontare lo Sparta Praga: «E' normale che i miei giocatori non fossero completamente soddisfatti del risultato contro la Roma. Volevamo vincere e avevamo avuto anche la possibilità di farlo. Cerchiamo di ottenere sempre il massimo da noi stessi». E il massimo quest'anno è il ritorno in Champions League. Le strade sono due: o il quarto posto in campionato o la vittoria dell'Europa League. Il ritorno in Champions è fondamentale per blasone e per risanare le finanze del club che ha approvato il bilancio al 30 giugno con una perdita di 195 milioni.
MILAN (4-2-3-1): 1 Tatarusanu; 5 Dalot, 24 Kjaer, 13 Romagnoli, 19 Theo Hernßndez; 33 Krunic, 8 Tonali; 7 Castillejo, 21 Brahim Díaz, 17 Leao; 21 Ibrahimovic .
SPARTA PRAGA (4-2-3-1): 29 Heca; 16 Sacek, 13 Lischka, 3 Celutska, 15 Hanousek; 8 Pavelka, 25 Travnik; 32 Vindheim, 10 Dockal, 7 Moberg; 18 Kozak.
ARBITRO: Özkahya. —
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