Gioco
Fiorentina avanti senza gloria Empoli, il giorno di Mancuso
Per Venuti e Callejon primo gol in viola, ma il Padova nel finale mette paura Gli azzurri in versione baby eliminano il Benevento. Avanti le altre squadre di A
La Fiorentina deve ringraziare Venuti e Callejon (primi gol in viola per entrambi) ma anche il proprio portiere Terracciano che nel finale ha salvato su Nicastro evitando ai suoi la fatica e la figuraccia di andare ai supplementari contro un avversario di serie C, pur capolista nel proprio girone.
Il Padova ci a creduto fino alla fine pur scosso dalla positività riscontrata ad un proprio componente dello staff sanitario e a un paio di giocatori che ha obbligato squadra e tecnici a effettuare ieri mattina un altro giro di tamponi il cui esito arrivato in ritardo e a scaglioni ha fatto slittare di 40' l'inizio della partita. Non solo: l'allenatore veneto all'inizio ha portato in panchina appena due giocatori....Viceversa Iachini (squalificato) ha tenuto fuori molti titolari, poi però gettati nella mischia nel secondo tempo quando il Padova ha preso ad attaccare a testa bassa fino ad accorciare con una spettacolare rovesciata del toscano Santini e sfiorare il pari con Nicastro che prima ha colpito un palo (pareggiando la traversa presa nel primo tempo da Saponara) poi ha costretto Terracciano ad una super parata nei minuti finali. Insomma la Fiorentina ha chiuso in affanno e non è la prima volta in questa stagione, nonostante l'ingresso di Ribéry (cui Mielnkovic ha consegnato la fascia di capitano indossata all'inizio) ha permesso alla squadra viola di riprendere in mano il pallino del gioco.
E dire che la partita si era messa in discesa per i viola subito a segno con Venuti di testa su assist di Saponara e avanti di nuovo poco dopo con Callejon, prima di rilassarsi nella ripresa dando coraggio e spazio agli avversari. Considerando che domenica l'avversario sarà la Roma in trasferta la preoccupazione per Iachini è d'obbligo come cercare di trovare una soluzione ai vari problemi. «Che sono perlopiù mentali», ha ammesso il suo vice Carillo. Comunque, l’avventura viola nella coppa nazionale, in qualche modo, continua anche se i dubbi sul piano soprattutto della tenuta mentale non sono stati fugati.
Grande impresa del baby Empoli, che in formazione largamente rimaneggiata elimina il Benevento: grande stella della serata Mancuso, che appena entrato infila una tripletta dopo le reti di Maggio e Olivieri. Una vittoria che riempie di autostima il serbatoio azzurro, ottenuta contro una squadra di categoria superiore.
Gli altri risultati. Brescia-Perugia 3-0 (nel pt 10' Bisoli, 26' Ayé (rigore), nel st 26' Mangraviti.Cittadella-Spezia 0-2 (Verde al 4' st e autogol di Benedetti al 18' st),Cosenza-Monopoli 2-1 ( nel pt 15' Petrucci; nel st 25' Idda (autogol), 39' Kone), Torino-Lecce 3-1 dts (Stepinski, Lyanco e doppietta di Verdi), Parma-Pescara 3-1 (doppietta di Karamoh, reti di Adorante e Nzita), Udinese-Vicenza 3-1 (Forestieri, Deulofeu, Pussetto, Gori). Il Verona elimina il Verona ai rigori: la partita era terminata sul punteggio di 3-3. —
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