Sicurezza
Juve, è la Coppa dei tamponi: CR7 verso il forfait contro Leo
Pirlo, rispetto per il Barça: «Sono un top club, vincere sarebbe bellissimo». Si prova per Bonucci, spazio a Dybala-Morata
TORINO. Andrea Pirlo incrocia le dita, Leonardo Bonucci e Cristiano Ronaldo sono i grandi dubbi della vigilia di Juve-Barcellona. «Lo valuteremo ancora domani mattina, certamente non è al meglio», le parole del tecnico sul centrale difensivo. «Ha fatto il tampone come tutti, dobbiamo aspettare l'esito: se sarà negativo, vedremo il da farsi ma non è facile giocare tutta la partita dopo 15 giorni di inattività», il commento a proposito del portoghese.
E' tutto appeso a un filo, tra i test Covid di CR7 e il 19 bianconero che, invece, avrà ancora questa mattina per provare il recupero lampo dopo il fastidio muscolare accusato contro l'Hellas Verona. E si farà di tutto per averlo a disposizione, anche perché la coperta è cortissima nel reparto arretrato: «Chiellini non ci sarà sicuramente, per De Ligt non abbiamo ancora avuto l'ok definitivo da parte dell'ortopedico», il punto sulla difesa proposto da Pirlo. E su un possibile cambio di assetto nel pacchetto davanti a Szczesny: «Forse non ve ne siete mai accorti, ma io ho sempre giocato con la difesa a quattro - la precisazione del tecnico bianconero - e quindi andrò avanti così, anche perché ho solo quattro difensori ed è l'unica soluzione che ho in questo momento. McKennie? Non credo che giocherà in difesa, sta recuperando e spero di avere presto tutta la rosa a disposizione per trovare il miglior assetto». E poi c'è Dybala, tornato titolare contro il Verona: «Mi è piaciuta la sua prestazione e anche quella di Morata: l'argentino è un pò stanco, ma è normale e avrà ancora qualche ora per recuperare al meglio». La sua Juve ha i cerotti, dall'altra parte c'è il Barcellona: «Abbiamo la grande opportunità di sfidare un top club, affrontiamo la partita con grande rispetto anche se non sarà decisiva - ha continuato Pirlo - e abbiamo tanta voglia di testare il nostro e il loro valore: sono partite che tutti vorrebbero giocare, non vediamo l'ora di scendere in campo».
C'è anche un pò di voglia di rivincita dopo la finale persa a Berlino, nel 2015? «A chi non piacerebbe rigiocare una finale dove sei stato sconfitto, però ormai è il passato ed è finita lì», minimizza Pirlo. Proprio come all'epoca, Leo Messi sarà un avversario: «Sarà la prima volta che lo sfiderò da allenatore: insieme a Ronaldo sta facendo cose incredibili da 15 anni nonostante l'età che avanza, è un giocatore che va trattato in maniera diversa rispetto agli altri e speriamo che domani non viva una delle sue serate migliori». Tra chi proverà a fermarlo, ci sarà Danilo: «Dobbiamo essere più concentrati, ma siamo sulla buona strada e abbiamo voglia di imparare e migliorare - ha detto il brasiliano sui movimenti della linea difensiva - e mi trovo bene in questo nuovo ruolo, è un modo di giocare che mi piace».
Sarà la partita di Miralem Pjanic. «Sono davvero contento ed emozionato di giocare contro la mia ex squadra - racconta - e sono felice di rivedere tante persone con le quali ho lavorato, sono stati quattro anni bellissimi». Stasera, però, sarà una sfida importantissima per la classifica del girone di Champions: «Sarà una partita molto difficile, conosco bene la mentalità dei bianconeri e so quanto sentano questa gara - aggiunge Pjanic - perché vogliono arrivare primi nel raggruppamento. Ma è anche il nostro obiettivo. Vedo che hanno qualche difficoltà in campionato, ma i tanti infortuni hanno inciso: ci si aspettava qualcosa di più, bisogna dare tempo al gruppo».
JUVENTUS (4-4-2): 1 Szczesny; 16 Cuadrado, 28 Demiral, 19 Bonucci, 13 Danilo; 44 Kulusevski, 30 Bentancur, 25 Rabiot, 22 Chiesa; 10 Dybala, 9 Morata.
BARCELLONA (4-2-3-1): 13 Neto; 2 Dest, 4 Araújo, 15 Lenglet, 18 Alba; 8 Pjanic, 21 De Jong: 11 Dembélé, 10 Messi, 22 Fati; 7 Griezmann.
ARBITRO: Makkelie (Olanda). —
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