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CHAMPIONS LEAGUE: OGGI A KIEV 

Inter, Lautaro punta lo Shakhtar «Sbollita la rabbia, sono carico»

Inter, Lautaro punta lo Shakhtar «Sbollita la rabbia, sono carico»

Per l’Atalanta la prima storica volta nel suo stadio contro l’Ajax dei grandi talenti Gasp: noi abbiamo dei grandi valori, loro sono un laboratorio di soluzioni

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KIEV

Antonio Conte disegna l'Inter: vuole una squadra che non sia mai passiva, ma arrembante e volitiva. L'allenatore nerazzurro - alla vigilia della Champions - rispetta il forte Shakthar Donetsk che ha rifilato tre gol al Real Madrid, una squadra solida che Conte ha battuto ad agosto nella semifinale di Europa League. Replicare quella partita sarà difficile, è stata perfetta ma l'Inter stasera dovrà essere attenta e cercare di portare a casa un risultato positivo per passare il turno. Al fianco di Conte, in conferenza stampa a Kiev, Lautaro Martinez che insieme a Lukaku, compone la coppia offensiva alla quale sono affidate tante responsabilità. Si torna sulla reazione di Lautaro contro il Genoa: «Ero arrabbiato con me stesso per non aver fatto la partita che volevo. Io lavoro ogni giorno per migliorare e vincere. Ci impegniamo tutti per portare la squadra il più in alto possibile». La partita contro il Genoa è stata subito archiviata e ora c'è la Champions: per entrare nel gotha dei grandi attaccanti, sia Lautaro che Lukaku devono collezionare vittorie. «Entrambi - spiega Conte - sono cresciuti in maniera esponenziale e hanno ancora ampi margini di miglioramento ma, per far parte del gruppo dei grandi d'Europa, bisogna vincere».fine. Dovremo essere bravi a starci dentro e provare a superare il turno». Conte non avrà a disposizione Sensi e Sanchez, ma ritrova dal primo minuto De Vrij, Hakimi, Barella e Young.

SHAKHTAR (4-2-3-1): 30 Pyatov, 2 Dodò, 5 Khocholava, 77 Bondar, 15 Kornienko, 8 Marcos Antonio, 27 Maycon, 14 Tete, 11 Marlos, 19 Solomon, 9 Dentinho.

INTER (3-4-1-2): 1 Handanovic, 33 D'Ambrosio, 6 De Vrij, 95 Bastoni, 2 Hakimi, 22 Vidal, 77 Brozovic, 15 Young, 23 Barella, 9 Lukaku, 10 Lautaro.

ARBITRO: Kabakov (Bul).

Qui Atalanta. Stasera per il Gewiss Stadium e per Bergamo sarà una prima volta: «Dispiace giocare questa seconda Champions League senza pubblico, ma la pandemia sta togliendo a tutti - la premessa di Gian Piero Gasperini - restano l'orgoglio e la soddisfazione di poterlo fare qui dopo aver dovuto emigrare a Reggio Emilia per l'Europa League e poi a San Siro». Sulla stessa scia dell'allenatore dell'Atalanta Hans Hateboer: «E' un peccato che non possano esserci tifosi, famiglia e amici: giocare contro l'Ajax per un olandese fuori dall'Olanda è speciale. Sarà difficile per gli avversari giocare a casa nostra, perché sanno che anche noi abbiamo dei valori». «Dal punto di vista tattico siamo completamente diversi. Loro sono un laboratorio di soluzioni diverse e innovative in campionato, un pò meno in Champions dove il livello è più equilibrato».

ATALANTA (3-4-1-2): 57 Sportiello; 2 Toloi, 17 Romero, 6 Palomino; 33 Hateboer, 11 Freuler, 88 Pasalic, 8 Gosens; 10 Gomez; 9 Muriel, 91 D. Zapata.

AJAX (4-3-3): 24 Onana; 12 Mazraoui, 3 Schuurs, 21 Martinez, 31 Tagliafico; 6 Klaassen, 17 Blind, 8 Gravenberch; 7 David Neres, 10 Tadic, 11 Promes.

ARBITRO: Skomina. —

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