La manifestazione
Dragowski È decisivo per due volte
7 DRAGOWSKI Rischia su Lasagna, provvidenziale su Okaka e poi su Deulofeu.
7 MILENKOVIC Prestazione grintosa, l’anno scorso contro i friulani fu decisivo col gol-partita. Stavolta si ripete timbrando il raddoppio di testa.
6 PEZZELLA Due provvidenziali chiusure a inizio gara. Costretto a uscire per il dolore al piede destro che lo martirizza da tempo.
5 MARTINEZ QUARTA Entra al 38’. Esordio complicato per l’ex River Plate.
5 CACERES Chiamato al riscatto dopo la brutta prova con lo Spezia, non ci riesce. È sua la deviazione sul cross di De Paul che innesca Okaka.
6 LIROLA Riconfermato a destra, parte lanciatissimo. Esce per un infortunio alla caviglia. (79’ Venuti Sv).
6 BONAVENTURA Mette lo zampino nell’azione che sblocca la gara, sempre nel vivo del gioco. (79’ Pulgar Sv).
6,5 AMRABAT Il suo gioco è fisico e intenso, non è ancora ai livelli della passata stagione ma si batte e gestisce tanti palloni fino all’ultimo.
8 CASTROVILLI Illumina la sua squadra e la trascina con una doppietta e un assist arrivando a 5 reti. Prima di lui solo Pepito Rossi aveva segnato così tanto nelle prime 5 gare di A. Il tutto davanti al ct azzurro Mancini.
6,5 BIRAGHI Al primo affondo scodella l’assist per Castrovilli nell’azione che sblocca il match, si ripete nella ripresa. La cura-Inter gli ha fatto bene.
5,5 CALLEJON Al debutto da titolare dà il via all’azione del vantaggio viola, poi cala.
5 CUTRONE Entra al 76’ ma non incide come vorrebbe.
5 VLAHOVIC Seconda da titolare, non graffia mai. (76’ Kouamè Sv).
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