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Luis Alberto, rete da genio dà un dispiacere a Mihajlovic

Luis Alberto, rete da genio dà un dispiacere a Mihajlovic

Il Bologna del grande ex gioca a lungo meglio della Lazio, ma i biancocelesti passano con lo spagnolo, poi segna Immobile. Nel finale gol di De Silvestri

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ROMA

Un’azione magica dello spagnolo Luis Alberto regala a Inzaghi una vittoria preziosa contro un Bologna mai domo che, per tutto il primo tempo, ha anche giocato meglio. Poi il raddoppio di Immobile chiude la pratica e la squadra biancoceleste può ora mettere la testa al prossimo turno di Champions.

La Lazio è reduce dalla bella vittoria di Champions contro il Dortmund. Poche variazioni rispetto a quel match. In attacco torna Immobile (in gol in coppa, ma squalificato nell'ultima di campionato persa con la Samp), affiancato da Correa che batte la concorrenza di Caicedo e Muriqi. In porta c’è Reina. Pochi cambi nel Bologna, anzi, uno solo rispetto al ko col Sassuolo dell'ultimo turno: c'è Sansone dal 1'. Parte largo a sinistra. Per Sinisa Mihajlovic è una gara particolare: ha vestito la maglia della Lazio dal 1998 al 2004. Ha vinto uno scudetto, due Coppe Italia e una Coppa delle Coppe. Ha fatto sognare con il suo sinistro letale, con il suo carattere da guerriero.

Subito la Lazio è pericolosa con Correa, poi Soriano ci prova da fuori. Al 13’ la prima chiave del match: Svanberg dal limite beffa Reina con un bel tiro a giro. Irrati prima assegna la rete, poi, richiamato dal Var, annulla: l’azione è viziata da da un recupero falloso di Schouten.

Sfiora il gol la Lazio con Luis Alberto da fuori, ma gioca meglio il Bologna nella prima frazione: prima Palacio, poi Orsolini, vanno vicini alla rete del vantaggio. Inzaghi, però, deve cambiare al 42’: Leiva ha un problema, ed entra Escalante. Fuori anche Marusic, dentro Lazzari.

Nella ripresa la Lazio ha un altro spirito. Subito (49’) Akpa-Akpro recupera palla e lancia la transizione, Correa porta palla e lo smarca sulla sinistra dell'area, ma è miracoloso l’intervento in recupero di Danilo a chiudere in corner.

È l’antipasto della rete, che arriva al 54’: fa tutto Luis Alberto. Pressing e recupero alto su Danilo, poi porta palla centralmente, salta un uomo e segna con un destro sotto la traversa da posizione centrale. La replica del Bologna è in una punizione di Orsolini da 25 metri. La bomba si stampa sulla traversa (62’). Il Bologna cambia: fuori Palacio e Svanberg, dentro Barrow e il 2002 Baldursson. Mihajlovic prova a recuperare la partita, mentre la Lazio, che in settimana ha la Champions (sul campo del Brugge, mercoledì alle 21) prova a controllare la partita.

Ma le mosse non pagano, perché la Lazio raddoppia, con Immobile che raccoglie una magia in rovesciata di Fares (77’). Subito si fa notare Barrow, sul quale si supera Reina (78’), il Bologna non molla. Ora è Inzaghi a Cambiare, che mette Pereira e Parolo, per Escalante e Luis Alberto. Il Bologna prova ad assaltare Reina e trova anche la rete del 2-1, con De Silvestri (91’), ma il tempo non basta. —

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