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EUROPA LEAGUE: LE ITALIANE 

Ibra all’assalto del Celtic Park Roma, in Svizzera c’è Mayoral

Ibra all’assalto del Celtic Park Roma, in Svizzera c’è Mayoral

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GLASGOW

Il Milan torna a riassaporare l'aria europea della fase a gironi, in uno stadio speciale, il Celtic Park, con la carica che solo la vittoria nel derby e in un primo posto in classifica possono dare. Un traguardo sudato nella rimonta post lockdown e dopo tre turni eliminatori tra cui l'ultimo, contro il Rio Ave, in cui sono serviti ben 24 rigori. Ed ora che il Milan è nella competizione, vuole essere protagonista anche perché è una strada che può portare al ritorno in Champions.

«Abbiamo lavorato tanto per tornare in Europa e adesso vogliamo rimanerci. L'Europa League è una competizione molto importante, abbiamo un girone equilibrato, molto competitivo e ci teniamo a cominciarlo bene. Sarò soddisfatto se vinceremo il girone. Per la Champions abbiamo due strade: o vincere l'Europa League o fare un grande campionato e arrivare nelle prime quattro», spiega Stefano Pioli alla vigilia. A Glasgow ci sarà anche Ibrahimovic, l'osservato speciale del Celtic, definito dal tecnico Lennon «un fuoriclasse, uno dei migliori di tutti i tempi».

Mancherà allo svedese, però, poter duettare con Hakan Calhanoglu ko ieri in allenamento per una distorsione alla caviglia. Il trequartista salterà probabilmente anche la Roma ma Pioli, forse con un pò di pretattica non fa drammi: «Gli infortuni sono gli imprevisti che fanno parte del nostro lavoro, dispiace per Hakan ma ho la fortuna di avere tanti altri giocatori a disposizione forse anche con caratteristiche diverse, troveremo sicuramente la soluzione per mettere in campo una squadra competitiva»

ROMA

La vittoria contro il Benevento dà fiducia alla Roma in vista del match d'apertura del Girone A dell'Europa League contro gli svizzeri dello Young Boys. La trasferta in terra elvetica, però, è solo il secondo match di un tour de force che vedrà la squadra giallorossa giocare ogni tre giorni fino all'8 novembre. Per questo Fonseca è pronto a varare il turn-over. «Farò 5-6 cambi. Ho totale fiducia in tutti i 'miei' giocatori», ha dichiarato il tecnico portoghese. Il primo avvicendamento sarà tra i pali, con Pau Lopez designato portiere di coppa, mentre in difesa giocheranno Ibanez e Kumbulla al centro, con Bruno Peres a destra e Spinazzola (o Santon) a sinistra. In mezzo al campo è imprescindibile Veretout ma, questa volta, sarà accompagnato da Gonzalo Villar. Lo spagnolo, in conferenza stampa, è stato chiaro: «Mi sento più pronto rispetto alla passata stagione». E, su Pedro, risponde così: «E' come se avesse la mia età, sembra proprio così». Per questo lo spagnolo ex Chelsea sarà in campo contro lo Young Boys, mentre riposeranno Pellegrini e Mkhitaryan, che lasceranno spazio a Cristante e Carles Perez. Staffetta anche in attacco tra Dzeko e Borja Mayoral. Insomma, un attestato di fiducia importante, quello di Fonseca, nei confronti delle seconde linee. —



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