Il Tirreno

Sport

Il diktat di Commisso «Iachini non si tocca ma voglio risultati»

Brunella Ciullini
Il diktat di Commisso «Iachini non si tocca ma voglio risultati»

Fiorentina, ieri lungo vertice con i dirigenti «Mai sentito Sarri: ora tocca ai giocatori» 

2 MINUTI DI LETTURA







Chi si aspettava un ribaltone sulla panchina viola o già era pronto ad annunciare lo sbarco di Maurizio Sarri (che, va detto, è ancora sotto contratto, assai lauto, con la Juve) deve frenarsi. Perché Rocco Commisso pur deluso e contrariato dalle performance della Fiorentina non intende per adesso cambiare. «Ho ribadito la fiducia a Iachini e andiamo avanti con lui senza ultimatum», annuncia il presidente al termine del confronto con lo stesso tecnico e la dirigenza nell'hotel del centro storico dove lui alloggia. E' un annuncio che non sorprende perché già lunedì, all'indomani del 2-2 subito dai viola in rimonta contro lo Spezia, dalla società era trapelata la scelta di continuare con Iachini e dunque Commisso non ha fatto altro che confermarla zittendo pure tutte le voci relative ai vari Sarri e Spalletti. «Iachini non è mai stato in discussione - evidenzia con toni decisi - Certamente i risultati valgono e si deve andar meglio perché la squadra è forte e lo ribadirò ai giocatori». Come accaduto ieri e accadrà anche nei prossimi giorni prima del suo ritorno negli Stati Uniti previsto la prossima settimana. L'amarezza per la classifica grigia e le ultime prestazioni (oltre al pareggio con lo Spezia anche la sconfitta precedente rimediata al Franchi contro la Sampdoria, gara che Comisso non ha esitato definire "uno schifo") è palpabile ma al momento non tale da spingere il presidente viola al secondo esonero della sua breve gestione dopo quello di Montella lo scorso dicembre: «Non ho incontrato altri allenatori - rimarca a chi gli chiede di Sarri & c. - piuttosto dobbiamo pensare a crescere e a migliorare ed è questo che ci siamo detti con Iachini. Non mi è piaciuto il modo con cui domenica ci siamo fatti rimontare». Concetto ripetuto più volte e trasmesso anche alla squadra. La fiducia confermata a Iachini suona peraltro anche come un messaggio agli stessi giocatori. «Devono sapere che siamo tutti uniti e lavoriamo insieme per lo stesso obiettivo, la gente a Firenze vuole vedere far meglio rispetto alle ultime gare». A iniziare da quella in calendario domenica alle 18 al Franchi contro l'Udinese: «Se sarà decisiva per il nostro allenatore? Io non faccio ultimatum», taglia corto Commisso prima di recarsi al centro sportivo dove Pezzella e compagni ieri pomeriggio hanno ripreso ad allenarsi dopo un giorno di riposo. Intanto oggi alle 14 allo stadio verrà presentato il difensore argentino Martinez Quarta. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa