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Visconti della Vini Zabù Ktm leader della classifica scalatori

Alessandro Benigni
Giovanni Visconti
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Giovanni Visconti

Giro d’Italia: dopo aver preso la maglia nei Gran premi della montagna, martedì 20 ottobre cercherà di difenderla nella tappa Udine-San Daniele del Friuli

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 PISTOIA. Il tappone dolomitico del Giro d'Italia di domenica scorsa ha regalato una grande gioia alla Vini Zabù – Brado – Ktm, che ha festeggiato sul podio con Giovanni Visconti: il capitano del team pistoiese è infatti il nuovo leader della classifica dei Gran Premi della Montagna. Splendida la cornice di partenza della tappa, la base militare di Rivolto, con il volo delle Frecce Tricolori a dare il via alla frazione che vedeva fin da subito il siciliano in testa alla corsa in un gruppetto di 12 corridori. Dopo un tira e molla con il gruppo durato per 40 km, la fuga cominciava a prendere margine con Visconti che passava per primo su Sella Chianzutan e Forcella di Monte di Rest assicurandosi 36 punti, anche grazie all'assenza del portoghese Guerreiro, tagliato fuori dal gruppo di testa. All'imbocco del terzo GPM, Forcella di Pala Barzana, allungavano Dennis e De Gendt, con Visconti che provava a rispondere agli attacchi scollinando a 50" dall'australiano e accumulando altri 6 punti utili per portare a 31 il vantaggio sul rivale diretto per la maglia azzurra. Dopo l'arrivo e la conferma della leadership nella classifica dei GPM, Giovanni Visconti non ha potuto nascondere la sua soddisfazione: «È stata una bella giornata - ha spiegato la nuova maglia azzurra - mi sentivo molto bene e questo è dimostrato dal fatto che la fuga è andata via di forza. Il mio obiettivo primario è sempre stato quello di vincere una tappa, ma salire sul podio con questa maglia è comunque un grande risultato e, per quanto possibile, proverò a difenderla fino a Milano. Piancavallo è una salita storica e rappresenta una delle grandi imprese di Marco Pantani con il quale siamo accomunati dal giorno di nascita - ha concluso Visconti - sarebbe stato bello trionfare come feci sul Galibier, ma purtroppo il gruppo non ha lasciato spazio». Ci riproverà sicuramente nella terza e ultima settimana di Giro, che riprenderà quest'oggi con la tappa Udine - San Daniele del Friuli, ma comunque vada all'interno del team Vini Zabù c'è grande soddisfazione per questo traguardo raggiunto dopo due settimane travagliate. Prima la beffa sull'Etna nella terza tappa, con Visconti in fuga dalle prime battute a caccia di quella che sarebbe stata una vera e propria impresa, salvo essere battuto nei km finali dall'ecuadoregno Caicedo. Poi il ritiro di un elemento importante come Luca Wackermann, caduto nel finale della quarta tappa insieme al compagno Etienne Van Empel a seguito di una folata di vento procurata dal passaggio ravvicinato di un elicottero che ha fatto sì che le transenne venissero divelte finendo in mezzo alla sede stradale. Un incidente che poteva avere conseguenze ben peggiori per il corridore rhodense, che ha comunque riportato un trauma cranico commotivo, la frattura delle ossa nasali e contusioni escoriate e ferite lacerocontuse in più parti. —
 

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