Gioco
Lazio,l’avversario peggiore Inzaghi: voglio la reazione
ROMA
Tornare in Champions League dopo 13 anni di assenza, senza pubblico e reduci da un pesante ko in casa della Sampdoria per 3-0. Simone Inzaghi avrebbe sognato un ritorno nell'Europa che conta sicuramente diverso, e invece alla vigilia del match più difficile del girone, contro il Borussia Dortmund, si trova anche a dover scacciare gli spettri di un suo esonero: «Sono abbastanza abituato a vedere e sentire nomi, non c'è nessun problema», replica a chi gli chiede se ci sono novità sul suo possibile rinnovo, al momento congelato. «Con il rapporto che c'è con il presidente Lotito, se ci fosse stato qualche malessere me lo avrebbe detto. Non c'è nessun problema, c'è il Borussia Dortmund e domani voglio vedere in campo una prestazione importante», sentenzia il tecnico biancoceleste. Passando all'immediato presente, la sua Lazio sarà chiamata a offrire qualcosa di diverso rispetto al nulla di Marassi. Inzaghi non usa mezzi termini: «Arriviamo dalla più brutta prestazione degli ultimi anni, domani dovremo fare una gara diversa perché la mia squadra ha sempre dimostrato grande determinazione e aggressività, cose che non abbiamo messo in campo con la Sampdoria. I tedeschi sono una delle migliori otto squadre d'Europa e per questo servirà una grande gara».
Lazio (3-5-2): 25 Reina; 4 Patric, 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi; 77 Marusic, 21 Milinkovic-Savic, 6 Leiva, 10 Luis Alberto, 96 Fares; 11 Correa, 17 Immobile.
Borussia D. (3-4-1-2): 1 Bürki; 26 Piszczek, 15 Hummels, 6 Delaney; 24 Meunier, 22 Bellingham, 28 Witsel, 13 Guerreiro; 11 Reus; 7 Sancho, 9 Haaland.
Arbitro: Turpin (Fra) —
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