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FIORENTINA OGGI A CESENA CONTRO LO SPEZIA 

La Viola riabbraccia Ribery E Callejon si scalda in panchina

Brunella Ciullini
La Viola riabbraccia Ribery E Callejon si scalda in panchina

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Senza più Chiesa ma con Callejon. La Fiorentina riparte dopo la sosta e il mercato che ha visto la partenza del figlio d'arte passato alla Juve e l'arrivo dello spagnolo svincolato dopo 7 stagioni a Napoli: oggi a Cesena con lo Spezia probabilmente partirà in panchina non avendo ancora i 90' ma Iachini è convinto che l'esperienza e la classe di Callejon, pur avendo 10 anni più di Chiesa saranno preziosi per la squadra chiamata a rilanciarsi dopo i ko con Inter e Samp. «Dispiace che Federico sia andato via perché stava davvero bene - la premessa del tecnico viola - Adesso però dobbiamo fare in modo di non rimpiangerlo. Se mi ha telefonato per salutarmi? Sì, lo ha fatto e so che è stato così anche con i compagni». Chissà cosa penserà il presidente Commisso che, come ha detto, attende ancora una chiamata dal suo ex pupillo...

«Con me chi non si impegna e non suda per la maglia non gioca e Federico finché è stato con noi ha sempre dato tutto. E mi assumo la responsabilità di farlo capitano contro la Samp in base al numero delle presenze, non pensavo di scatenare un putiferio.

Adesso però guardiamo avanti», afferma Iachini apparso comunque sereno nonostante qualche tensione: «Se mi sento sotto esame? Da quando sono a Firenze non c'è stata settimana in cui non ci siano state voci al riguardo - sorride - Comunque queste fanno parte da sempre del calcio e me le faccio scivolare addosso, sono tranquillo, fiducioso e concentrato sul lavoro da fare per aiutare la Fiorentina a crescere». E' convinto che questo gruppo possa fare bene anche se dal mercato non è arrivato tutto quello che aveva chiesto: «Riguardo al regista abbiamo Amrabat che ha chiesto di giocare davanti alla difesa come fa in nazionale, per il centravanti è mancata l'occasione. Comunque Cutrone, Vlahovic e Kouamé sono rimasti e se esploderanno la Fiorentina avrà il futuro assicurato». Poi su Callejon: «E' un giocatore che ho voluto io e in questo la società mi ha accontentato dopo l'addio di Chiesa». Oggi si rivedono fra i titolari Ribery (in tandem con uno fra Kouamé e Cutrone) e Pezzella che, annuncia Iachini, rimane capitano: «Non ha mai detto di voler andare al Milan ed è rimasto, per favore non creiamoci un caso». Prima convocazione stagionale anche per Pulgar e i neo acquisti Barreca e Quarta mentre è out Borja Valero. «Attenti allo Spezia - raccomanda Iachini - Conosco il suo tecnico, l'ho avuto come giocatore, è bravo e preparato, servirà massima attenzione».

FIORENTINA (3-5-2): 69 Dragowski; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 22 Caceres; 21 Lirola, 5 Bonaventura, 34 Amrabat, 10 Castrovilli, 3 Biraghi; 7 Ribèry, 63 Cutrone. A disp. 1 Terracciano, 33 Brancolini, 2 Quarta, 98 Igor, 23 Venuti, 27 Barreca, 8 Duncan, 78 Pulgar, 28 Saponara, 77 Callejon, 9 Vlahovic, 11 Kouamé. —

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