Gioco
Musetti non si ferma a Santa Margherita vola in semifinale
Battuto Hanfmann (62, 64), oggi c’è il serbo Laslo Djere Passa anche Cecchinato, con Ramos-Vinolas (46, 61, 61)
SANTA MARGHERITA DI PULA
Lorenzo Musetti e Marco Cecchinato in semifinale al Sardegna Open di Santa Marghierita di Pula. Il carrarino ha battuto ai quarti il tedesco Hanfmann.
Un match che sembrava facile facile: il 18enne di Carrara ha stravinto il primo set (6-2).
Nel secondo però è entrato un po’ in crisi e ha subito un iniziale 0-4 dall'avversario. Bravo Musetti a non considerare il set già perso: ha strappato due break riavvicinandosi sul 3-4. Poi Hanfmann, che ha accusato anche dei problemi all'adduttore, è crollato definitivamente: 6-4. Ora Musetti incontrerà in semifinale Djere: il serbo ha conquistato il passaggio di turno sconfiggendo 6-4, 6-4 il ceco Veselj.
Cogliendo la non scontata rivincita su Yannick Hanfmann nei quarti del Sardinia Open, “Muso” ha centrato la prima semifinale della carriera nel Tour maggiore – primo tennista nato nel 2002 a riuscire nell’impresa -, che come gradito effetto collaterale porterà il nuovo best ranking per ora virtualmente individuato alla centoventitré ATP e la speranza, ormai in procinto di trasformarsi in obiettivo, di avvicinare la qualificazione diretta al tabellone principale dell’Australian Open.
«Lavorerò per quello – ha dichiarato Musetti davanti ai microfoni nel dopo partita -, ma intanto c’è una semifinale da giocare domani, poi faremo i conti con il ranking».
«Ogni giorno sto vivendo emozioni diverse, ma me lo sto cavando bene. Come dice Billie Jean King, la pressione è un privilegio. Poi siamo così tanti italiani a far bene in questo momento, che riusciamo a gestire meglio la pressione. Ce la dividiamo, per così dire» ha aggiunto. «Ho migliorato la mia fisicità e gli appoggi, riesco a sentirmi più in equilibrio soprattutto quando colpisco in open stance».
Impresa di Cecchinato nel pomeriggio contro il numero 45 al mondo Ramos-Vinolas, quarto favorito del torneo. L'incontro è iniziato male: il siciliano non è entrato bene in partita e ha chiuso il primo set 4-6. Poi è cresciuto punto dopo punto. E per l'iberico non c'è stato scampo: 6-1 al secondo e 6-1 al terzo set. In semifinale troverà Petrovic (il "ripescato" che ha sostituito Fognini) che ha battuto l'argentino Delbonis 7-6, 6-1.
Fuori nel doppio Simone Bolelli, sconfitto in coppia con Gonzalez da Cabal e Farah 6-2, 6-4. E domani è già tempo di verdetti: finale di doppio tra Cabal-Farah e Daniell-Oswald. —
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