Gioco
Dopo Rossi positivo al Covid si ferma anche Arbolino
Valentino costretto a restare a casa racconta le sue sensazioni a RadioDj: «Dolori diffusi e febbre ma anche tanto nervoso»
ARAGON (SPAGNA). La tappa del motomondiale di Aragon, in Spagna, è diventata una corsa contro il Covid. Preoccupa il virus, che giovedì aveva fatto il suo prepotente ingresso nel paddock appiedando un protagonista della MotoGp come Valentino Rossi, ed oggi ha coinvolto un secondo pilota italiano. Tony Arbolino, del team Snipers di Moto3, pur se scagionato da un doppio tampone, dovrà affrontare 10 giorni di quarantena per ordine delle autorità sanitarie. Ha avuto la sfortuna, sul volo Parigi-Milano che lo ha riportato a casa da Le Mans, di viaggiare con una persona poi risultata positiva. Del suo momentaccio Valentino ha parlato a Radio Deejay: «Avevo tutti i sintomi: mal di schiena, mal di ossa, mal di testa e febbre a 37.6. È come un'influenzona. Il nervoso ancora non mi passa».
Il fratello Luca Marini ha cercato di consolarlo: «L'ho sentito, difficile affrontare psicologicamente quello che è successo, io stesso ho preso malissimo la notizia». Il leader del mondiale Moto2, 23 anni, ha quindi rivolto un appello ai coetanei: «Se tutti ci impegniamo e seguiamo le indicazioni degli esperti sono sicuro che la diffusione del virus diminuirà nettamente. Mi raccomando, teniamo la mascherina e rispettiamo le distanze». Yamaha ora deve capire come far fronte alla sua assenza, soprattutto nell'eventualità di uno stop prolungato, mai da escludere quando c'è di mezzo la lotteria dei tamponi. «Abbiamo 10 giorni per trovare un sostituto. Di sicuro non lo faremo per Aragon 1, non abbiamo ancora parlato se farlo per Aragon 2. Lorenzo? Non escludiamo questa ipotesi, anche se, stando a quanto visto nei test di Portimao, ha bisogno di guidare ancora - ha chiarito Massimo Meregalli, team director del team - Se Vale non dovesse essere in grado di tornare a Valencia (libere dal 6 novembre, ndr) considereremo Lorenzo». Intanto Yamaha si consola con un venerdì da protagonista con tre suoi piloti davanti a tutti. Nella FP1 Vinales (1'49"866) ha preceduto Morbidelli (+0.085) e Quartararo (+0.276). Nella FP2 lo spagnolo ha fatto 1'47"771, ancora davanti a due Yamaha: quelle di Quartararo (+0.249) e Morbidelli (+0.447).
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