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IL PORTOGHESE 

Scoppia il caso Ronaldo Spadafora: protocollo violato Il club: tutto nelle regole

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TORINO

La positività di Cristiano Ronaldo scatena la polemica. «Andando e tornando dal Portogallo penso proprio che abbia violato il protocollo, se non ci sono state autorizzazioni specifiche dell'autorità sanitaria», le parole del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora a proposito del viaggio del numero 7, risultato poi positivo durante il ritiro con la sua Nazionale. «A quel che risulta in merito all'andata è stata la stessa società a segnalare alla Asl che alcuni giocatori avevano 'rotto' l'isolamento fiduciario senza averne l'autorizzazione - ha aggiunto ancora il ministro - tanto che il direttore del dipartimento di prevenzione della Asl di Torino ha dichiarato di aver dovuto trasmettere in Procura i nomi». «Io applico il protocollo federale per la Juventus e faccio il dirigente sportivo: se mi chiedete perché ha violato la legge di Stato, bisogna chiedere a qualcun altro», la risposta secca del presidente Andrea Agnelli, con la Juventus che, agli ordini di Andrea Pirlo, prepara la trasferta di Crotone nella 'bolla' fiduciaria per la positività dello stesso CR7 e di McKennie. I due giocatori sono stati isolati e restano nelle rispettive abitazioni, mentre per il resto della squadra è scattato l'isolamento fiduciario. Questo vuol dire che i bianconeri possono allenarsi e disputare le partite, ma devono restare al J Hotel e non avere alcun contatto con l'esterno. La polemica su CR7 contagiato resta. Al Palagiustizia è stato aperto un fascicolo senza indagati e ipotesi di reato. I sette giocatori che hanno violato l'isolamento - oltre a Ronaldo, Bentancur, Cuadrado, Danilo, Dybala, Buffon e Demiral - rischiano una multa. —

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di Redazione web