Sicurezza
Prato c/5 debutta contro L84. «Abbiamo voglia di far bene»
Il nuovo tecnico biancazzurro, lo spagnolo Rafa Torrejon, soddisfatto del team: «Ho tanti giovani desiderosi di mettersi in mostra e altri d’esperienza»
PRATO. Il futsal riparte e il Prato calcio a 5 sarà di scena sabato 18 ottobre nella prima giornata di serie A2 in Piemonte contro L84, squadra di Volpiano che si presenta con buone credenziali.
Il condottiero di questa stagione sarà Rafa Torrejon Montero, 37 anni, tecnico spagnolo, nato a Cadice, con una lunga esperienza in Spagna dove ha cominciato molto giovane arrivando ad allenare in Serie C1 e in Serie B dove ha vinto diversi campionati. Poi nel 2016 ha cominciato l’esperienza in Italia cominciando dalle giovanili del Real Rieti, Viterbo e Futsal Regalbuto, squadra dalla quale proviene e con cui ha brillantemente figurato in A2.
«Ho iniziato ad allenare a soli 19 anni – racconta il tecnico spagnolo – avevo la stessa età dei giocatori, poi ho fatto diverse esperienze in Spagna, prima di arrivare in Italia dove ho cominciato nell’under 19 del Real Rieti dove ho vinto il campionato per poi passare in B nell’Active Viterbo e il Recalbuto in serie B con la promozione in A2 e la scorsa stagione che si è interrotta per il coranavirus quando eravamo in lotta per il vertice».
Rafa Torrejon spiega le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare l’offerta della società del presidente Apicella. «Il Prato è una società con una storia, ha vinto scudetti e giocato in Europa. Ho un buon rapporto con il direttore sportivo Candeloro e mi è piaciuto subito il progetto. Non ci ho dovuto pensare molto per accettare di venire ad allenare a Prato».
E’ stato il direttore sportivo Andrea Candeloro, ritornato in biancazzurro dopo la breve parentesi di Avellino, a scegliere il tecnico che conosce molto bene. «L’ho portato a Viterbo in B dopo la buona esperienza nell’under 19 del Rieti – spiega il d.s. biancazzurro – è bravissimo a lavorare con i giovani, un vero insegnante di calcio a 5. L’abbiamo già visto nelle amichevoli, giochiamo un calcio a 5 bello da vedere dove tutti sanno quello che devono fare anche i ragazzi dell’under e siamo molto contenti». Il gruppo è l’elemento fondamentale in ogni squadra ma il nuovo tecnico laniero ha le idee chiare su quello che vuol vedere in campo. «La mia idea di gioco è molto chiara – prosegue Torrejon – voglio una squadra molto intensa in difesa che sappia tener palla. Ci alleniamo per essere tatticamente bravi sugli schemi. Abbiamo una squadra giovane ma che ha fame e voglia di far bene e dei giocatori di esperienza per la categoria. Una squadra compensata che mi piace e una rosa completa in tutti i ruoli».
Il cambio di girone?
«Il cambio di girone è stato positivo – conclude Torrejon – anche se non lo conosco molto bene. Iniziamo subito con una trasferta contro una squadra di valore e partire con il piede giusto sarà molto importante». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
