Il dolore
Genoa, un triste record L’Inter arriva a quota sei
ROMA
Cristiano Ronaldo è solo l'ultimo anello di una catena di contagi che, in Serie A e non solo, continua a vivisezionare le rose delle squadre. Il Genoa detiene sempre il triste primato dei positivi, sebbene Mattia Perin, Federico Marchetti e Ivan Radovanovic siano risultati negativi agli ultimi test. Adesso sono 14 i positivi (Valon Behrami, Davide Biraschi, Petar Briek, Francesco Cassata, Domenico Criscito, Mattia Destro, Lukas Lerager, Darian Males, Filippo Melengoni, Luca Pellegrini, Marko Pjaca, Lasse Schoene, Miha Zajc, Davide Zappacosta) e a questo punto il presidente Enrico Preziosi valuta seriamente l'ipotesi di mandare in campo la Primavera nel 'Monday Night' del 19 contro il Verona. Sempre che ai liguri non capiti come alla Roma, dove c'è un solo caso di Covid in prima squadra (Diawara) e due nella formazione Under 18. Un caso c'è nell'Atalanta, quello del portiere Marco Carnesecchi.. L'Inter è arrivata a quota sei: Alessandro Bastoni, Roberto Gagliardini,, Radja Nainggolan, Ionut Radu, Milan Skriniar e Ashley Young. Tutti sono in isolamento, nessuno potrà essere disponibile per il derby di sabato prossimo. Deve fare i conti con il virus anche il Milan, con Matteo Gabbia e Leo Duarte in quarantena, oltre all'allenatore in seconda Daniele Bonera. Ibra, invece, tornerà ad allenarsi.
Ai box per Covid sono anche Eljif Elmas e Piotr Zielinski del Napoli, Antonin Barake Koray Gunter del Verona. Infine, un positivo anche allo Spezia: si tratta di Riccardo Marchizza. —
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