Il dolore
Hamilton come Schumi, è lui il re della F1
Vince il suo 91° Gp eguagliando il record dell’ex pilota Ferrari. E Schumacher jr sotto il podio gli regala il casco del padre
ROMA. Un casco come uno scettro. E’ un toccante passaggio di consegne quello che si consuma ai piedi del podio del Nuerburgring. Lewis Hamilton ha appena vinto il Gran Premio Eifel eguagliando il record di Michael Schumacher di 91 vittorie nei Gran premi. Il britannico è il nuovo re della Formula 1. Sotto al podio il figlio di Schumacher, Mick, anche lui promettente pilota, gli consegna il casco del padre che poi Hamilton mostrerà raggiante e emozionato sul palco. Un momento molto emozionante per entrambi, che nonostante la mascherina e l’obbligo di ridurre al minimo i contatti fisici si sono comunque stretti la mano in quello che è stato un virtuale passaggio di consegne tra i due fuoriclasse del volante.
«Assistendo in tv al dominio di Michael per così tanto tempo, credo che nessuno, ed io specialmente, avrebbe potuto mai pensare di avvicinarsi ai suoi record», è stato il primo commento di Hamilton. «E’ un onore incredibile. Mi sono reso conto di aver ottenuto lo stesso numero di vittorie solo quando ho attraversato la pit lane», ha aggiunto il britannico. Una vittoria che lo lancia di prepotenza verso la conquista del settimo titolo Mondiale, altro record che finora appartiene all’ex ferrarista.
Al Nuerburgring Hamilton ha preceduto sul traguardo Max Verstappen su Red Bull e Daniel Ricciardo su Renault. Settima la Ferrari di Leclerc, undicesimo Vettel. Hamilton ha fatto segnare anche il giro veloce, e il record della pista, con il tempo di 1’28"335. A punti sono andati anche Perez, quarto con la Racing Point, Sainz, quinto su McLaren, Gasly, sesto su AlphaTauri, Hulkenberg, ottavo con la Racing Point, Grosjean, nono con la Haas, e Giovinazzi, decimo su Alfa Romeo. Kimi Raikkonen (12° con l’altra Alfa) ha festeggiato il suo 323° Gran premio, record assoluto.
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