Gioco
Caputo: «Come Schillaci? Non lo so, ma farò di tutto per giocare le mie carte»
FIRENZE
Gli sono bastati appena 23 minuti per battere un record, diventare il giocatore più anziano ad esordire in maglia azzurra andando in gol. Francesco Ciccio Caputo da Altamura con i suoi 33 anni e due mesi è il volto nuovo dell'Italia di Roberto Mancini. Tanto che dopo molta gavetta una carriera vissuta lontano dai riflettori e dai grandi palcoscenici può anche immaginarsi nel gruppo che il prossimo giugno disputerà gli Europei. Il ct che ama le scommesse azzurre dopo la goleada alla Moldova non l'ha smentito, anzi. «Ciccio si è mosso bene, dipenderà a lui insidiare le gerarchie in attacco. Caputo è bravo ad attaccare gli spazi e a trovare facilmente il gol, se continua così non è detto che non possa cambiare qualcosa». Lui ovviamente farà di tutto per riuscirci, ha ribadito più volte di volersi godere il momento ma questo non gli impedisce di sognare e guardare avanti. Come nel febbraio di un anno fa quando, mentre segnava a raffica con l'Empoli, Caputo confidò di sognare la Nazionale. Detto e fatto. «Il sogno è diventato realtà - ha gioito ieri Caputo -. Debuttare in Nazionale segnando è il massimo, farò di tutto per non fermarmi. Agli Europei come Schillaci a Italia '90? Mai dire mai di certo in questa stagione l ce la metterò tutta per mettere in difficoltà il ct». —
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