Sicurezza
Commisso al fiele «Da Chiesa neppure una telefonata...»
Brunella Ciullini
Si chiamerà Viola Park il nuovo avveniristico centro sportivo della Fiorentina a Bagno a Ripoli che negli obiettivi di Rocco Commisso dovrebbe essere pronto entro fine 2021. Al nome potrebbe essere aggiunto quello dell'azienda del proprietario. Ma non è questa al momento la sua priorità: la nuova presentazione del progetto diventa l'occasione per lo stesso Commisso per commentare (polemicamente) l'addio di Chiesa trasferitosi alla Juve per 60 milioni e rispondere alle critiche sempre più montanti come il malcontento della tifoseria. «Ci sono rimasto male, in questi giorni Federico non si è fatto sentire neppure con una telefonata. Io e la mia famiglia non meritiamo questo. Lo scorso anno a Chicago lo aspettai come un tifoso qualunque davanti al pullman per salutarlo e stargli vicino. Comunque andiamo avanti lo stesso. Abbiamo perso Chiesa ma abbiamo una chiesa dentro il nuovo centro sportivo. Mi è bastato un anno per capire che non è possibile tenere i giocatori se il loro desiderio è andare via». Il ds Pradè il giorno prima era stato ancora più duro: «Chiesa? Ci siamo tolti un peso» aveva detto attaccando anche il padre del giocatore che per ora ha scelto di non replicare. Insomma c'è tensione, il popolo viola che teme un altro campionato anonimo. «E' più facile criticare che fare. Ma ci vuole tempo e io chiedo pazienza. A Firenze lo scudetto manca da oltre 50 anni e a me non volete darne neppure 3 o 4? Abbiamo 19 giocatori nuovi, la squadra è stata ricostruita, ripeto occorre tempo. Qui sono tutti molti sono bravi a criticare. Nel biennio prevediamo già 80 milioni di perdita, chi metterà questi soldi?». —
BRUNELLA CIULLINI
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