Il dolore
Montecatini impatta a San Miniato (1-1) e passa il primo turno
Al gol di Carnevale su calcio di rigore al 75' pe ri padroni di casa ha risposto Benvenuti all'88° che ha dato il pareggio e la qualificazione ai termali
MONTECATINI. Ancora una volta il veleno è in coda per gli avversari del Montecatini in coppa Italia di Eccellenza. Infatti dopo aver piegato all’ultimo tuffo il Castelfiorentino domenica scorsa, la giovanissima formazione biancoceleste proprio al 90’ha impattato sul terreno del quotatissimo San Miniato Basso (1-1) ottenendo il primo posto nel triangolare e l’approdo alla fase ad eliminazione diretta, contro ogni pronostico. Predomino territoriale dei pisani nel primo tempo ma è il Montecatini ad andare più vicino al gol con la traversa colpita da Stefano Benvenuti. Nella ripresa mister Venturini cambia l’assetto tattico dei padroni di casa attingendo alla qualificata panchina. La mossa si rivela azzeccata perché la pressione sulla difesa termale aumenta ed a dieci minuti dalla fine arriva il penalty, a causa dell’irruento intervento di Fiaschi sul centravanti locale che trasforma. Tuttavia il Montecatini non demorde e poco prima del triplice fischio, sulla conclusione da calcio piazzato di Palaj, Lorenzo Benvenuti è il più lesto a ribattere la sfera in rete fra l’esultanza del clan ospite. Questa cosa che il Montecatini non si arrende mai, fa maledettamente piacere a mister Ciro Mucedola. «Diciamo che rispecchia in pieno il mio caratteraccio – spiega il trainer di origine foggiana – ed è un bel segnale per il futuro. Al di là del risultato positivo, siamo riusciti a far girare ben 20 giocatori in queste due gare col debutto oggi (ieri per chi legge ndr) in categoria di Burrafato, Fanti, D’Amico e Fiscella– E grazie anche alla loro freschezza che siamo rimasti attaccati al match. Per non parlare della crescita continua ed esponenziale di Marseglia, duttile difensore che sta sorprendendo tutti– Ora però si fa davvero sul serie perché domenica a Massa in campionato sarà un battesimo del fuoco particolarmente impegnativo. Ed il patron Davide Zinanni gongola «Per ora il campo sta dando ragione alle scelte ed al progetto che abbiamo voluto attuare in estate – ha esordito – Largo ai giovani di qualità, a ragazzi del posto ed a pochi veterani che possano dare esperienza e motivazioni».
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