Sicurezza
Leao risponde dopo due squilli Questo Milan si gode la vetta
Dopo le fatiche di Coppa, i rossoneri soffrono per un tempo contro uno Spezia quadrato Ma nella ripresa la doppietta dell’attaccante e il gol di Hernandez chiudono il conto
il match
Il Milan stringe i denti e, nonostante le fatiche europee, dilaga nella ripresa contro lo Spezia, vincendo 3-0 con la doppietta di Leao e il gol di Theo Hernandez. I rossoneri restano a punteggio pieno e chiudono il ciclo prima della sosta in testa alla classifica. Stefano Pioli sfrutta al meglio le cinque sostituzioni, concedendo inizialmente un pò di riposo ai titolari e ottiene il 15/o successo consecutivo in campionato (il 19/o in totale): mai così bene dal 2007. E, per ritrovare un altro Milan capace di vincere le prime tre partite senza subire gol, bisogna tornare indietro addirittura 1971, quando in panchina c'era il 'paron' Nereo Rocco.
I rossoneri arrivano alla sosta, sfruttando il calendario favorevole e sapendo di poter affrontare l'Inter nel derby con due punti di vantaggio in classifica nel primo vero esame. Pioli sorride e ora, grazie alla sosta, spera nel doppio tampone negativo di Ibrahimovic, oltre al recupero di Romagnoli in difesa e Rebic in attacco. Il ds Massara, prima della sfida, parla di eventuale unico rinforzo in difesa, ma la prestazione di Maldini e Colombo, nelle ultime due uscite, mettono in luce la necessità di cercare un vice Ibrahimovic d'esperienza.
La stanchezza del post Rio Ave si fa sentire e Pioli decide di lasciare un tempo di riposo a Calhanoglu, Kessie e Bennacer. In campo titolari Diaz, con Leao e Saelemaekers dietro a Colombo. In mediana Krunic-Tonali. Un Milan giovane, con una età media di 23 anni e sette giocatori nati dal '99, unico club nei top 5 europei ad azzardare una formazione tanto giovane. Ma nel primo tempo i rossoneri giocano sotto ritmo e impensieriscono Rafael solo nel finale con una doppia occasione di Colombo. Tonali non entusiasma, Leao a sinistra non convince. Lo Spezia, alla prima sfida a San Siro della sua storia, non si fa intimorire. Gioca con intelligenza e personalità, difende con ordine e punta sulle ripartenze guidate da Galabinov almeno fino all'infortunio che costringe l'attaccante bulgaro al cambio.
Unici brividi per Donnarumma un azzardato retropassaggio di Calabria e una conclusione sul suo palo di Verde. Pioli nella ripresa lancia Calhanoglu, richiama Colombo e gli affida la trequarti, spostando Diaz a sinistra e Leao in attacco. E, al 12', dalla punizione di Calhanoglu, Leao ci arriva con la suola rubando il tempo ai difensori liguri. Partita sbloccata proprio prima dell'ingresso di Kessie e Bennacer in mediana. Poi, debutta Hauge.
Prova a cambiare le carte anche Italiano che butta nella mischia Agudelo e Acampora. L'ingresso del colombiano rende più vivace l'attacco dello Spezia ed è lui a chiamare in causa Donnarumma con un tiro centrale ma insidioso al 21' della ripresa. Da una sua indecisione a metà campo, però, Theo Hernandez al 31' recupera palla, macina metri e calcia in porta trovando il raddoppio con un tiro a incrociare. Lo Spezia crolla e dopo due minuti altro gol di Leao, ancora di suola, che firma la doppietta e blinda la terza partita consecutiva in campionato, con sette gol segnati e zero subiti nonostante l'emergenza infortuni. E' il sesto successo della stagione, se si conta anche l'Europa. —
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