Sicurezza
Milan, impresa che entra nella storia Si qualifica al venticinquesimo rigore
Una partita romanzesca: i rossoneri sotto al 120’ con Calhanoglu, poi l’infinita lotteria dal dischetto vale la qualificazione
OPORTO
Un romanzo. Il sogno europeo del Milan continua in un ameno campetto alla periferia di Oporto, dopo 25 calci di rigore, una roulette strappacuore, i rossoneri raggiungono la fase a gironi dell’Europa League. Era finita: al 120’ sotto di un gol, senza più energie, con tantissime assenze, non c’erano più speranze. E invece, pareggio in extremis di Calhanoglu e poi via a una giostra infinita dagli 11 metri, conclusa con un trionfo che vale 15 milioni e tanta autostima.
Un’impresa nonostante le assenze di Ibra, Rebic, Romagnoli, tutta gente di esperienza internazionale, che qui sarebbe servita. Squadra antipatica, questo Rio Ave. Che fa massa sui portatori di palla e costringe i rossoneri ad affidarsi soprattutto ai lanci lunghi. E davanti c’è Daniel Maldini che ha coraggio, fa sportellate ma non è Ibra. Così il Diavolo palleggia tanto ma crea pochino.. Partita complicata, difficile. Nella ripresa Pioli gioca la carta di Brahim Diaz al posto del compassato Castillejo, e l’ex madrileno poeta subito la scossa con una percussione centrale respinta in angolo. E proprio dalla bandierina l’equilibrio di spezza– è il multiuso beklga Saelemakers a raccogliere la respinta della difesa lusitana e a dinfilare di collo pieno nell’angolino basso. Subito dopo Theo Hernandez ha la palla del raddoppio ma non ci arriva per un soffio. Calhanoglu con deviazione va vicinissimo al raddoppio. E come spesso accade arriva la beffa: Piazon assiste il neo entrato Geraldes che di sinisttro fulmina Donnarumma per il pareggio dei portoghesi. Lo spettro dei supplementari agita il Milan, e ci prova Calhanoglu all’84’ con un destro che sibila di poco a lato. In apettura di overtime la stilettata in dsiagonale di Dala che stava per spegnere il sogno rossonero, ma al 120’ Calhanoglu trasforma il rigore del 2-2. Si va alla roulette russa:segnano Bennacer, Geraldes, Kjaer, Adderlan, Hernandez, Jambor,Brahim Diaz, Piazon, Calhanoglu, Filipe. Si va ad oltranza, Colombo sbaglia, Monte lo imita, errori anche dei due portieri, ora sbagliano tutti. Alla fine Kjaer mantiene il sangue freddo, Milan in paradiso. Meritatamente. —
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